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  • 1 giorno fa
Trascrizione
00:00Nel terzo giorno di cessate il fuoco dopo aver scavato fra le macerie e nei bunker del settore
00:06nord di Gaza, Hamas conferma la morte di cinque responsabili militari per i quali è stato
00:11organizzato un corteo funebre alla presenza di un migliaio di sostenitori che sventolavano
00:15le bandiere verdi del movimento. A perdere la vita è stato anche uno dei fondatori,
00:20Ahmed Randur, considerato il braccio destro del leader politico del movimento nella striscia
00:25Inyasi in Wara. In tempi normali la cerimonia sarebbe iniziata in una moschea, ma nel corso
00:30dei combattimenti molte di esse sono state danneggiate da Israele, secondo cui spesso servivano
00:35da copertura per le attività militari di Hamas. Inoltre, diversamente dalla regola, i corpi
00:41dei comandanti di Hamas non sono stati disposti su barelle, bensì dentro casse di legno.
00:46In un messaggio di addio le brigate Ezzedin al-Kassam, l'ala militare di Hamas, hanno confermato
00:51che Randur era il comandante del fronte nord nella striscia di Gaza ed un membro del Consiglio
00:57Superiore Militare. Fra i comandanti uccisi figura anche Ayman
01:00Siam, il capo del progetto missilistico di Hamas, che ha prodotto i lanci di circa 10.000
01:06razzi contro Israele, colpendo a nord fino ad Haifa. Tra gli altri uccisi ci sono anche
01:11Wael Rajeb, comandante del battaglione di Beit Laia nel nord della striscia, Farsan Khalifa,
01:17responsabile dell'organizzazione militare di Hamas nel campo profughi di Tulcareme in
01:22Cisgiordania, era Feth Salman, responsabile della brigata Gaza City. All'inizio di ottobre,
01:27secondo l'esercito israeliano, Hamas disponeva di 24 battaglioni, ciascuno forte di circa 1.000
01:33uomini. I più colpiti sono quelli che erano dislocati nel nord della striscia, mentre gli
01:38altri risultano essere ancora organizzati.
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