00:01Il professor Marchini si presenta a Top 500 2023, cosa emerge dai dati dei bilanci delle aziende di Parma?
00:10Dai bilanci dell'analisi Top 500 che è giunta alla sua non edizione con riferimento ai valori 2022, emerge un
00:17contesto particolarmente positivo per quell'annualità delle imprese di Parma e provincia.
00:21Il fatturato con indici significativi di aumento percentuale che si sono trasferiti anche su quelli che sono i risultati, il
00:30reddito operativo e gli utili, così come anche negli indicatori di performance.
00:33Quindi questo ha permesso di evidenziare un buono stato di salute delle imprese di Parma e provincia che è stato
00:38sicuramente essenziale per affrontare un 2023 che si è mostrato con le proprie criticità,
00:45guerre piuttosto che aumenti dell'inflazione e che comunque consente anche di affrontare in modo positivo il 2024 che si
00:53presenta con diverse incertezze.
00:56Un libro che denota l'importanza dell'industria parmense come veicolo di train o del sistema sociale ed economico di
01:05questa città e questo ci fa molto piacere.
01:09Oggi vediamo dei dati ma non dobbiamo soffermarsi soltanto sul dato numerico, cioè sul fatturato, ma bensì sulla capacità di
01:17crescita e di sottolinea di questo territorio che è strategica.
01:20Le imprese di Parma sono resilienti, innovative e sostenibili e questo ci fa molto piacere perché sono i tre fattori
01:27che ci porteranno a vincere le sfide del futuro.
01:32Presidente Ferretti, si presenta a Top 500, nuovo appuntamento importante per la Gazzetta, la città, il quadro dell'economia e
01:41delle imprese.
01:42Che cosa emerge? Qual è la sua visione di questo Top 500 2023?
01:49Come sappiamo siamo arrivati ormai alla nona edizione e direi che ancora una volta il tessuto industriale di Parma ha
02:00dato conferma del fatto che riesce a sostenere, a sopportare anche periodi, se vogliamo, particolarmente critici e particolarmente difficili e
02:09atipici come quelli che abbiamo vissuto in questi ultimi anni, direi in modo più che brillante.
02:14Quindi la mia chiave di lettura è estremamente positiva e estremamente ottimistica anche per quello che speriamo sia e continua
02:24ad essere un futuro in linea con tutto quello che abbiamo passato in questi ultimi anni.
02:44Grazie.
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16:14in Italia, ricordo che la presenza del nostro gruppo è una presenza molto importante, con
16:2131 stabilimenti in 8 regioni, facciamo quasi 2 miliardi e 9 di fatturato, oltre il 40%
16:29dei nostri volumi vengono esportati, quindi una presenza fondamentale per il settore
16:35latirocaseario e l'obiettivo del nostro gruppo è quello di continuare a crescere, di sviluppare
16:42non solo la presenza in Italia, ma ovviamente favorire l'esportazione. Noi investiamo in
16:50modo sostanziale, quindi parliamo di più di 70 milioni di euro di investimento all'anno
16:55sulle infrastrutture industriali e questo perché oggi è fondamentale sia per garantire
17:01il sviluppo tecnologico, quindi l'innovazione, riuscire a migliorare le efficienze e i processi,
17:08ma anche per tutti gli aspetti legati alla sostenibilità e quindi riuscire a diminuire
17:14l'impatto ambientale in tutti i suoi aspetti.
17:18Ecco, un importante stabilimento anche a Parma, nel Parmense, con la Parma, cosa significa
17:24questa presenza per il vostro gruppo?
17:27Il Collecchio per noi è uno degli stabilimenti del cuore, il più importante stabilimento di
17:33produzione del latte in Italia, su cui noi stiamo investendo da diversi anni, soprattutto
17:40in un'ottica di sostenibilità. Quindi abbiamo fatto importanti investimenti sugli aspetti
17:45energetici per ridurre i consumi e quindi diminuire l'impatto di CO2 emessa e negli ultimi
17:52tre anni ci siamo impegnati su tutti gli aspetti legati alla riciclabilità. Quindi abbiamo messo
17:57in movimento una filiera di riciclo per il P&T in modo da riuscire a produrre delle bottiglie
18:03con materiale riciclato e stiamo lavorando in questa direzione.
18:09Studi sempre più importanti per imprese anche di grandi dimensioni come l'actalia.
18:15Ecco, per voi cosa significa e soprattutto cosa emerge da questo studio?
18:20Sì, grazie. È uno studio che abbiamo aggiornato dopo la prima edizione di un paio d'anni fa
18:25e quindi questo ci consente anche di apprezzare una crescita dell'impatto che il gruppo Lactalisa
18:31ha in Italia. Considerate che è un gruppo molto capillare, è presente con moltissimi siti
18:37in moltissime regioni e questo permette proprio di generare un impatto diffuso sui territori.
18:43Calcoliamo un moltiplicatore di oltre 4 rispetto all'attività diretta generata dal gruppo
18:48con i propri siti rispetto a quanto viene poi attivato in termini di filiere, sia a livello
18:53di occupazione, sia a livello di PIL e crescita dei territori da punto di vista economico.
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