00:01Se le procedure fossero state eseguite alla lettera la tragedia di Brandizzo non si sarebbe
00:06mai verificata. E' quanto emerge dai primi atti dell'inchiesta della procura di Ivrea
00:10chiamata a far luce sull'incidente che è costato la vita 5 operai travolti e uccisi
00:15da un treno in transito sui binari della ferrovia Torino-Milano. Due persone sono state giÃ
00:20iscritte nel registro degli indagati ma è probabile che nelle prossime ore l'inchiesta
00:24sia destinata ad allargarsi. I primi due indagati sono i sopravvissuti dell'incidente Antonio
00:29Massa 46 anni di Grugliasco e Andrea Girardin-Gibin 52 anni di Borgo Vercelli. Il primo in particolare
00:37presente sul posto a poca distanza dal cantiere avrebbe dovuto impedire agli operai di iniziare
00:41il lavoro in attesa del passaggio del treno che li ha travolti. Sono emerse gravi violazioni
00:46della procedura di sicurezza al momento dell'incidente ha spiegato la procuratrice e capo di Ivrea
00:51Gabriella Viglione. Talmente gravi che sebbene il fascicolo sia stato aperto per disastro e
00:57omicidio colposo, gli inquirenti non escludono se arrivi ad ipotizzare il dolo eventuale,
01:02circostanza che cambierebbe e non di poco la posizione degli indagati.
01:06Non ci sarebbe stata l'autorizzazione a lavorare sui binari al momento del passaggio del treno,
01:11aggiunge la procuratrice. Tutto fermo per ora per quel che riguarda il via libera ai
01:15funerali delle cinque vittime. Probabilmente nei prossimi giorni, attraverso alcune procedure
01:20tecniche, compresi i test del DNA, si tenterà di procedere al riconoscimento dei resti.
Commenti