00:00Quel guardrail è troppo basso e vecchio del cavalcavia e l'autopsia sull'autista del pullman della morte per capire
00:07se è stato un malore a fargli perdere il controllo del mezzo.
00:10Girano attorno a questi due elementi le risposte che la procura di Venezia attende per indirizzare verso qualcuno l'inchiesta
00:17per omicidio stradale plurimo aperta al momento senza indagati sull'incidente.
00:21Bruno Kerchi, il capo dell'ufficio giudiziario veneziano, è tornato a mettere i paletti sugli sviluppi dell'indagine dopo le
00:28indiscrezioni che si susseguono sulla stampa.
00:31Iniziando dalla scoperta del buco nel guardrail, in realtà un varco di servizio di circa un metro e mezzo presente
00:37sulla barriera laterale del viadotto, un elemento esistente su tutti i manufatti stradali risalente a qualche decennio fa.
00:44Non abbiamo alcun elemento per trarre conclusioni sul guardrail, ha detto Kerchi. Per questo ci serve una perizia.
00:50Il magistrato ha negato che qualcuno abbia definito marcia quella barriera. Sul guardrail ha spiegato
00:55«Faremo tutte le attività del caso, iniziando da una consulenza tecnica appena avremo trovato il soggetto idoneo per farla. Servono
01:02conoscenze tecniche, non giuridiche. Per ora non abbiamo acquisito dal comune di Venezia documenti sulla rampa».
01:08E poi, ha proseguito il procuratore, «Le notizie spezzettate non aiutano il nostro lavoro e creano confusione. La giustizia non
01:14è uno show».
01:15Ma prima che sul guardrail e il varco di servizio, Kerchi e la PM Laura Cameli, che ha ricevuto il
01:21fascicolo, si attendono a risposte dall'autopsia sul corpo di Alberto Rizzotto, l'autista del bus precipitato.
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