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  • 1 giorno fa
Trascrizione
00:00Per il sistema previdenziale in vista del 2024 si studiano solo piccoli
00:06aggiustamenti per le misure già esistenti mentre dovrebbero essere
00:10rinviati gli interventi più costosi. Dal governo si dibadisce che la priorità
00:13sono gli stipendi corrosi dall'inflazione ed è difficile che si trovino risorse per
00:18interventi in materia previdenziale a partire dall'anticipo della pensione con
00:2341 anni di contributi a prescindere dall'età.
00:25Dovrebbe essere confermata quota 103 ovvero la possibilità di uscire dal
00:30lavoro con 62 anni di età e 41 di contributi e l'ape sociale per i
00:34lavoratori che si trovano in una situazione di disagio mentre dovrebbero
00:38essere previste aggiustamenti per opzione donna allargando di nuovo la platea a
00:43tutti coloro che hanno 35 anni di contributi con un'età minima che potrebbe
00:47essere alzata. Dopo le polemiche dello scorso anno dovrebbe quindi saltare la
00:52limitazione della misura alle donne licenziate con carichi di cura o
00:56disabilità che hanno di fatto ridotto il numero del primo semestre delle donne
01:00disposte ad avere l'assegno calcolato interamente col metodo contributivo pur
01:04di lasciare in anticipo il lavoro. Resta ad affrontare il nodo della
01:07rivalutazione degli assegni con l'inflazione acquisita che nel 2023 è già
01:12al 5,6 per cento
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