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  • 1 settimana fa
Trascrizione
00:00La casa, tradizionale bene rifugio degli italiani, ha perso un po' di smalto nei primi sei mesi
00:05di quest'anno. Le compravendite sono infatti complessivamente diminuite dell'8,7%, con
00:11punte negative del 9,6% a Roma, del 10,3% a Firenze e del 12,4% a
00:16Bari. E peggio ancora,
00:17sono andati i mutui contratti che, complice il quadro finanziario internazionale non sereno,
00:22sono calati di quasi il 30%. È quel che affiora dalla lettura dei dati statistici resi noti
00:28dal Consiglio nazionale del notariato relativi alla prima fetta del 2023, anno che dovrebbe
00:33concludersi con una discesa del mercato immobiliare della nostra penisola del 10,5%. Nel semestre
00:40iniziale dell'annualità in corso si apprende come gli acquisti delle prime case tra privati
00:44abbiano subito un decremento dell'11%, mentre quelle da impresa si siano attestati su valori
00:50ben più bassi, meno 34,2%. Ai notai, poi, il compito di metter nero su bianco la prosecuzione
00:57del trend di riduzione a doppia cifra dei mutui concessi. Si è giunti a meno 29,5%,
01:03percentuale in linea con il calo di capitale erogato, che passa da 38,5% a 26,9 miliardi.
01:10La discesa delle linee di credito consentite dalle banche per entrare nella schiera dei proprietari
01:15di case, si legge, è generalizzata in ogni fascia d'età. In tutto il 2023 si prospetta
01:21una riduzione dei finanziamenti del meno 23,8%, percentuale in crescita, confrontata
01:27alla proiezione che il Consiglio nazionale del notariato aveva fatto basandosi sui dati
01:31del primo bimestre dell'anno.
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