00:01Secondo lei qual è la dotte di Carlo Ancelotti che lo ha reso così vincente, così importante?
00:09Che è una persona intelligente, con una grande umanità e con delle grandi capacità.
00:21Le chiedo se si segue ancora un po' il Parma, si segue il Parma, anche il Parma attuale di Pecchia,
00:27le piace?
00:27Chiedo poi, schianchi sempre, avrei piacere che ritornasse in Serie A e che giocasse bene, perché noi vogliamo sempre fare
00:43tutte le cose in questo Paese, che non è un grande paese.
00:49Purtroppo siamo in ritraccio, cerchiamo sempre questo Paese e anche il calcio tradisce che cosa?
01:07Se vinci va bene, perché il direttore del giornale vuole che la televisione vuole che, se vinci anche rubando, va
01:18bene lo stesso.
01:22E così non si va più, si va indietro, purtroppo, ma non solo nel calcio, perché il calcio è proprio
01:29il riflesso della storia e della cultura di Pecchia.
01:33E quindi non c'è una grande storia, ma neanche una grande storia.
01:39Direttore Praida, oggi uno dei suoi, possiamo dire, allievi, Carlo Ancelotti, che diventa professore, che sensazioni ha, che sensazioni le
01:49lascia questa giornata?
01:50Io ho conosciuto Ancelotti nel 1978, siamo stati compagni di squadra qui a Parma, poi ho avuto il Milan con
02:08lui, è venuto al Milan, abbiamo fatto quello che è stato fatto, grandi cose.
02:13Un grande uomo, perché è una persona straordinaria, umile, capace, è un grande allenatore.
02:23Quindi si merita tutto questo, perché le persone come lui sono rarissime.
02:30Quindi complimenti ad Ancelotti, perché tutto meritato quello che gli viene consegnato oggi.
02:39Direttore, vi rivedete a Parma, possiamo dire quasi la chiusura di un cerchio?
02:43No, la vita vale la pena di essere vissuta e quindi guardiamo sempre avanti, andrò a trovarlo a Madrid.
02:50Grazie.
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