00:00Anche Poste si adegua all'aumento dell'inflazione. Dalla posta ai pacchi alle raccomandate, dal
00:07prossimo lunedì 24 luglio partirà infatti una serie di rincari delle tariffe di tutti
00:12i servizi postali. L'aumento è stato autorizzato dall'Agicom con una delibera del 27 giugno
00:17scorso, ma i consumatori non ci stanno e il Codaconsa ipotizza il ricorso al Tar contro
00:22la decisione. Si tratta di rincari assurdi e incomprensibili, attacca il presidente Carlo
00:28Orienzi. Il via libera da parte dell'autority delle comunicazioni ai nuovi listini postali
00:32è stato dato considerata l'opportunità di consentire a poste italiane il recupero dell'inflazione
00:38registrata nel secondo semestre del 2022 e nel primo semestre 2023 al fine di perseguire
00:44la corrispondenza delle tariffe dei servizi universali con i sottostanti costi di produzione,
00:50si legge nella delibera. Con le entrate in vigore del nuovo tariffario, ad esempio, l'invio
00:54in posta ordinaria all'interno dell'Italia costerà 1,25 euro invece di 1,20 euro, mentre
01:01per chi spedisce con posta prioritaria per l'interno paese il costo del francobollo sale
01:07da 2,80 a 2,90 euro. Da lunedì aumenteranno anche le spese postali di notifica per le sanzioni
01:14al Codice della Strada. Secondo quanto precisa l'Associazione Sostenitori della Polizia Stradale,
01:20le modifiche saranno apportate in tutti gli scaglioni di peso.
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