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  • 2 giorni fa
Trascrizione
00:00Non ci saranno ulteriori rinvii sul patto di stabilità. L'Unione Europea non dà
00:05margini ma il commissario Paolo Gentiloni è ottimista. Un accordo sarà trovato
00:09entro la fine dell'anno, anche perché l'alternativa, non certo incoraggiante
00:13per l'Italia, sarebbe un ritorno al passato e a regole che hanno già
00:16dimostrato tutti i loro limiti. Dobbiamo trovare entro la fine dell'anno
00:20un'intesa sulle regole fiscali, sul patto di stabilità e crescita. Sono
00:24soddisfatto del fatto che i governi stiano lavorando sulla base della
00:27proposta della Commissione e sono ottimista sul fatto che sia possibile
00:31raggiungere un'intesa entro la fine dell'anno, dice dalla terrazza di Villa
00:35d'Este, il commissario europeo per l'economia. Secondo le vecchie regole di
00:39spesa dell'Unione Europea, i disavanzi pubblici degli stati membri non devono
00:42superare il 3% del PIL e il debito dovrebbe rimanere al di sotto del 60% del
00:48PIL. In base a queste regole, gli stati devono rimborsare il 5% annuo del debito
00:53che cede il limite del 60%. Abbiamo deciso di sospendere le regole del
00:57patto di stabilità il 17 marzo del 2020, qualche giorno dopo la dichiarazione della
01:03pandemia. Le abbiamo prolungate, direi abbastanza facilmente, nel 2021 con qualche
01:07discussione nel 2022. Con molte discussioni nel 2023 non le
01:12prolungheremo, chiarisce Gentiloni.
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