00:00Il titolo dell'opera stessa 150-93-8 rappresenta la distanza tra la Terra e il Sole, 150 milioni di
00:10chilometri, 93 milioni di miglia.
00:12Questo perché? Perché il lavoro alla base di questa installazione è stata la codifica dei veri colori dell'aurora boreale
00:18e questo fenomeno dell'aurora boreale succede proprio mettendo in relazione il nostro pianeta con il Sole, con le tempeste
00:26solari.
00:27Questo è un focus di tutta l'installazione e da dove è partita un po' tutta la narrativa che è
00:33legata in questo caso allo scienza.
00:35La installazione ha una duplice identità , se vogliamo. Di giorno è fruibile vedendo degli specchi, come se fossero degli scudi,
00:47che rappresentano e specchiano, riflettono tutto lo spazio circostante.
00:53Al tramonto e dal tramonto questi specchi con un gioco di rifrazione delle luci iniziano quasi a dissolversi
00:59e si inizia a illuminare tutta l'installazione, proprio con i colori dell'aurora boreale.
01:06Quindi è una duplice identità nella stessa installazione.
01:11Tutta la Sicilia, secondo me, ha avuto il più alto picco culturale con Federico II
01:17e tutto quello che è appunto la rappresentazione di quella cultura, di unione di culture diverse tra loro,
01:25ma unite appunto da questa figura, è stato secondo me un momento di altissimo livello culturale per la Sicilia, ma
01:33per il mondo intero.
01:34Tutto questo è stato ripreso dall'aspetto geometrico della scultura, come appunto a fare un riferimento chiaro a livello architettonico,
01:44in questo caso geometrico.
01:46È una combinazione vincente, è un'arte che racconta se stessa attraverso un'opera, è un'arte di un artista
01:55che gira il mondo,
01:56ma proda in Italia, a Palermo, a Palazzo Neale per raccontare della frattura tra arte e scienze.
02:03E per raccontare questa necessità , questa velocità in cui dobbiamo intervenire,
02:08per sanare una frattura che ci ha portato lontano dalla gestione concreta di una tecnologia che deve aiutare l'uomo.
02:19Primolevi, ma fisici, chimici, matematici, hanno sottolineato come l'arte abbia una visione congiunta con la scienza,
02:28parlando di spazio, di tempo, di materia, di forma.
02:32Questo farà Edoardo Dioniacicconi con noi e lo farà non solo attraverso le sue parole, il suo raccontarsi,
02:40ma attraverso il fare, il fare arte per l'appunto.
02:44Un'opera che sarà svelata nel Cortile Macheda e che sarà visibile fino al 20 agosto prossimo.
02:50La frattura tra scienza e arte, quindi tra cultura umanistica e scientifica,
02:56ci ha allontanato dall'approfondimento dei nessi logici causali del mondo nel nostro rapporto con la realtÃ
03:04e della nostra incapacità , ha determinato un'incapacità dell'abitare la complessità della realtà .
03:10L'arte è un elemento di avvicinamento importante, come vedremo,
03:14è una testimonianza viva che un artista, che benché giovane, ha già esposto in Inghilterra, negli Stati Uniti,
03:22in Giorgio, in Austria e che qui a Palazzo Reale, dove il patrimonio dell'umanità deve riconquistare
03:29anche questo aspetto che per Federico II era importante.
03:32Astronomia, scienze si univa a bellezza, arte e cultura.
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