00:11Questa mostra dell'ANSA nasce dieci anni fa, quando insieme ai colleghi della redazione abbiamo pensato di fare qualche cosa,
00:22non solo per raccontare come cronisti quello che era accaduto a Palermo e in Sicilia negli anni della guerra di
00:29mafia e con gli attentati e le stragi del 1992,
00:32ma per raccontare ai ragazzi, agli studenti, a chi non era ancora nato in quell'anno, chi erano Giovanni Falcone
00:42e Paolo Borsellino.
00:43Lo abbiamo fatto con le immagini dell'archivio fotografico dell'ANSA, con le immagini private dell'album di famiglia dei
00:53due magistrati,
00:55è una mostra che racconta, ricostruisce le tappe di vita di Falcone e Borsellino dalla loro nascita nel quartiere palermitano
01:04della Calza in Piazza Magione.
01:06Sono nati a poche decine di metri di distanza l'uno dall'altro, questo destino che li ha accumulati praticamente
01:14per tutta la vita fino alla loro tragica fine.
01:17Però abbiamo voluto raccontare anche quello che è successo dopo le stragi e dopo gli attentati,
01:23la ribellione della società civile, i lenzuoli bianchi, gli arresti dei grandi capi di Cosa Nostra.
01:30Ecco, in questi 30 anni sono cambiate molte cose, questo è il nostro modo per fare memoria e per rendere
01:37onore e omaggio a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino
01:41e in questo modo, con l'installazione della mostra in un luogo dal valore fortemente iconico come l'aeroporto che
01:50ha loro intitolato, oggi continuiamo a fare memoria.
01:52L'ANSA ci ricorda che la cronaca si fa storia, la cronaca personale, familiare, professionale di Giovanni Falcone e di
02:01Paolo Borsellino
02:02sono diventate storie della città e del nostro paese e sono diventate storie della città e del nostro paese e
02:09ci ricordano come Palermo si è cambiata
02:11negli anni che seguono quelle terribili stragi del 92 e ci ricordano in questo aeroporto che è il nome di
02:18Giovanni Falcone e Paolo Borsellino,
02:20ci ricordano in questo aeroporto che negli anni 60 e 70 era il luogo di passaggio dei soldi della mafia
02:30e della droga,
02:31il luogo nel quale atterravano soltanto giornalisti per inchiesta di mafia, oggi questo spazio dopo 30 anni è diventato un
02:39punto di riferimento turistico.
02:41Questo è un luogo contemporaneamente maledetto e sacro, è un luogo maledetto perché da qui negli anni 60 e 70
02:49passava il flusso della droga,
02:52dei dollari, l'arrivo e le partenze dei delinquenti che hanno schiacciato il futuro e il destino per lungo tempo
03:01dalla nostra Sicilia,
03:02ma è anche un luogo benedetto perché è il luogo dove Falcone atterrando ha visto per l'ultima volta i
03:08suoi concittadini palermitani,
03:10ha visto tanta gente che arrivava, che partiva per poi salire su una macchina che non l'avrebbe mai fatto
03:16scendere vivo.
03:18Questo è un luogo che ha cambiato nome, è l'aeroporto Falcone e Borsellino e che oggi ricorda questa traiettoria
03:26umana
03:26di due straordinari uomini di diritto, non servitori del diritto dello Stato, ma interpreti e tutori dello Stato di diritto.
03:38E quindi coloro che hanno fatto sì che la Sicilia cambiasse, oggi tanto è cambiato grazie al loro sacrificio.
03:44Una mostra che abbiamo pensato di ospitare per rendere omaggio a due persone che con loro impegni e loro sacrificio
03:50hanno cambiato la storia di questo territorio, diventa un vietto a visita per i passeggeri che arrivano.
03:58Consigliate che in questo luogo lo vedranno tutti i passeggeri in partenza, quindi i 7 milioni di passeggeri anni che
04:03avremo
04:03vedranno questa bellissima mostra ed è importante rinsaldare il ricordo di una città che è cambiata anche grazie al ricordo
04:11loro.
04:12Sarà una mostra permanente, in questo momento la terremo in questa parete ma poi con i lavori si andrà spostando,
04:18ma avrà sempre una casa all'interno del terminal perché riteniamo che sia fondamentale per il nostro aeroporto questo impegno.
04:24La conoscenza che c'è dei due magistrati eroi per noi e non solo per noi, direi anche a livello
04:32internazionale, è sicuramente enorme.
04:36La presenza in questo aeroporto dà una narrazione di quella che è la loro vicenda, la loro storia, il loro
04:43contributo,
04:44insieme ai protagonisti anche di questa loro attività, credo che restituisca all'aeroporto Falcone e Borsellino
04:54anche quello che è proprio il significato di questa intitolazione.
05:00Tutto ciò che richiama alla mente i giorni tremendi del 92, ma non solo i giorni tremendi del 92,
05:07ma il percorso di uomini dello Stato, magistrati come Falcone, Borsellino e gli uomini che insieme a loro
05:14hanno condotto isolati, da soli, la battaglia contro la cosa nostra, questo è importante.
05:20È importante che questa memoria sia costantemente rinnovata, costantemente ravvivata nelle menti
05:28non solo di tutti gli italiani, ma di tutti i cittadini, perché la mafia è un fenomeno ormai
05:33transnazionale che tocca tutti i paesi, ma già lo era prima, solo che prima poche menti
05:38l'avevano capito. Oggi tutti sono in grado di comprenderlo.
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