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  • 18 ore fa
Trascrizione
00:00La crescita italiana torna allo zero virgola e rosicchia spazi per i prossimi interventi
00:06di politica economica. I numeri messi in nero su bianco dalla Commissione europea nelle
00:10nuove previsioni non sono una grande sorpresa per il governo, ma rappresentano l'ennesima
00:15conferma tradotta in cifre di come la manovra per il 2024 debba necessariamente fare i conti
00:21con un quadro economico impeggioramento e quindi con margini stretti probabilmente strettissimi.
00:26Le percentuali che il MEF inserirà nella Nadef tra un paio di settimane sono ancora in fase
00:32di attenta definizione. Non è detto che coincidano con lo 0,9% stimato da Bruxelles per quest'anno,
00:38in realtà poco lontano dall'1% del DEF di aprile, e nemmeno con lo 0,8% per l
00:44'anno prossimo,
00:45in questo caso molto più distanti dell'1,5% di crescita indicato in primavera. Sembra
00:51però sempre più scontato che debbano tenere conto del rallentamento in atto in Europa,
00:55in particolare di quello ormai certificato in Germania, legata a doppio filo con il mondo
01:00produttivo italiano. Gli effetti a cascata sulla nostra economia si vedranno quindi anche
01:05nelle tabelle, ma al di là del numero esatto su cui si fermeranno le asticelle del PIL,
01:09del deficit e del debito, sarà inevitabile che la cautela messa in atto già con la legge
01:14di bilancio di quest'anno ispiri anche quella del prossimo. La linea sarà quella della prudenza
01:19della responsabilità, più volte invocate pubblicamente e spiegate anche privatamente
01:24ai colleghi di governo dal ministro dell'economia Giancarlo Giorgetti.
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