00:00Con l'aria grave del lutto ancora fresco e con una gigantografia di Silvio Berlusconi
00:05alle spalle, nasce la nuova era di Forza Italia senza il Cavaliere e a prenderne il
00:10testimone è Antonio Tajani. Formalmente il vicepremier è il numero due del partito,
00:15ma in attesa che il 22 giugno parta l'Itera per scegliere chi traghetterà gli azzurri
00:19fino al congresso, è lui il trade union con la famiglia del Cavaliere, cioè con coloro
00:24che più di ogni altro finora possono garantire l'esistenza in vita di Forza Italia.
00:29Non a caso è a Tajani che telefona Marina Berlusconi per ringraziare tutto il partito
00:34dell'affetto e vicinanza mostrata e nel rispetto dei ruoli. È lui stesso a raccontarlo perché
00:38autorizzato dalla primogenita a dirlo pubblicamente, sottolinea più volte. In sostanza la famiglia
00:44non lascia gli armeggi della creatura politica del padre, compresi i debiti finanziari, ma
00:49ciascuno nel proprio perimetro e in quello politico per ora decide Tajani. Altra garanzia,
00:55rimarca Tajani, è sul nome del leader che resterà nel simbolo. Questo è e sarà sempre
01:00il partito di Silvio Berlusconi, parole che aprono la prima conferenza stampa di Forza
01:05Italia dopo la morte del creatore del partito, non voluta ma necessaria, ripete il reggente
01:10in pectore, a meno di 48 ore dai funerali. Il tutto sperando che l'onda emotiva del partito,
01:16orfano del Cavaliere, sia un collante per eletti ed elettori ed eviti così fughe di parlamentari
01:22o crolli alle urne.