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  • 1 settimana fa
Trascrizione
00:00Lo Zimbabwe è una democrazia matura, lo ha affermato l'ottantenne presidente Emerson
00:05Minguawa, detto il coccodrillo commentando i risultati delle elezioni presidenziali che
00:10gli hanno consegnato un secondo mandato di cinque anni. Non è però di fatto d'accordo
00:14il leader dell'opposizione Nelson Chamisa che a sua volta rivendica la vittoria affermando
00:18di avere i risultati reali. E non sembra d'accordo neanche la missione di osservatori
00:23elettorali dell'Unione Europea presso la Repubblica dello Zimbabwe. Purtroppo ciò
00:27che abbiamo osservato e sottolineato nella nostra relazione preliminare è che per molti
00:31aspetti significativi queste elezioni non sono state all'altezza degli standard legali, regionali
00:37e internazionali, ha affermato Fabio Massimo Cataldo, capo osservatore. Difficile prevedere
00:41gli sviluppi di questo stallo, di certo la rivalità tra il coccodrillo così chiamato
00:46per la sua capacità di sopravvivere a pelo d'acqua alle insidie della politica dello
00:50Zimbabwe e Chamisa è di lunga durata. Già alle elezioni del 2018 dopo il colpo di Stato
00:55che aveva spodestato l'autocrate Robert Mugabe nel 2017 dopo quasi 40 anni di potere,
01:01Minguawa aveva vinto di misura col 50,8% dei voti, battendo proprio Nelson Chamisa che
01:07anche allora contestò i risultati parlando di brogli. Un confronto a cui seguì poi una
01:11dura e sanguinosa repressione. Questa volta la commissione elettorale dello Zimbabwe
01:15ha accreditato al presidente il 52,6% dei consensi degli elettori che sono andati alle urne
01:21per scegliere anche i parlamentari e consiglieri locali con un'affluenza del 69% dei circa
01:276,6 milioni di aventi diritto.
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