00:00Le tasse sui conti offshore e sui profitti dei fondi dei superricchi e
00:04l'adeguamento del salario minimo sono i punti cardini della rivoluzione sociale
00:09barata dal presidente progressista Lula per ricostruire il Brasile nel
00:13tentativo di creare condizioni più eque e spingere lo sviluppo della classe media.
00:17Il primo tassello, l'aggiustamento del salario minimo, è già un dato di fatto.
00:21Dopo il via libera del Senato alla iniziativa che nei mesi scorsi aveva
00:25portato a un aumento da 1.302 a 1.320 real, circa 250 euro, Lula ha licenziato il
00:32testo che definisce l'indice d'aggiustamento sulla base di inflazione e variazione del
00:37PIL. La stima è di un rialzo nel 2024 a 1.421 real, circa 269 euro, e la stessa
00:45legge garantisce l'esenzione dall'imposta sul reddito a quanti guadagnano fino a
00:49due salari minimi. Ma l'ex sindacalista si è spinto oltre ed ha firmato una misura
00:54provvisoria per tassare i profitti provenienti dai fondi esclusivi dei
00:58superricchi, investimenti che prevedono una soglia minima di ingresso da 10 milioni
01:02di real. Una iniziativa che secondo le stime dovrebbe colpire 2.500 brasiliani per
01:08un valore investito di 757 miliardi di real, oltre 143 miliardi di euro. Secondo la
01:15norma, in vigore da subito ma che dovrà essere approvata dal congresso entro 120
01:20giorni, dal 2023 questa tipologia di fondi sarà gravata da un imposto del 10%. In questo
01:25modo il governo spera di raccogliere circa 24 miliardi di real entro il 2026, ultimo anno
01:31del mandato di Lula, e compensare parzialmente le esenzioni per quanti guadagnano l'equivalente
01:37di due salari minimi.
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