00:00Il cantiere della manovra di bilancio 2024 è aperto da mesi, ma soltanto giovedì, quando
00:06il Consiglio dei Ministri varierà la nota di aggiornamento al DEF, si capirà quanti
00:10progetti vedranno la luce. Non saranno tutti quelli che i partiti di maggioranza hanno
00:15chiesto, ma di questo il governo è consapevole, tanto che la parola d'ordine in queste ore
00:19resta prudenza. Il documento che darà la cornice finanziaria alla manovra sta prendendo
00:24forma, ma i suoi confini sono blindati dai timori che gravano sui conti pubblici. L'economia
00:29sta rallentando e con il PIL in frenata i margini di spesa si assottigliano. Si lavora quindi
00:35per fissare la sticella del deficit 2024 il più possibile attorno al 4%, in modo da liberare
00:42risorse ma senza mettere a rischio il bilancio nell'anno in cui torneranno i vincoli europei
00:47sulla spesa pubblica. La Nadef di quest'anno è un esercizio aggravato da una forte incertezza,
00:53prima di tutto sulle prospettive di crescita che negli ultimi mesi danno segnali di forte
00:58rallentamento. Anche se non c'è un vero timore per una recessione come quella che sta
01:03attraversando la Germania, la crescita ridotta rende ancora più difficile la caccia alle risorse
01:08della manovra. I margini su cui il governo lavora per il 2024 sono strettissimi. Il deficit
01:14indicato nel DEF per l'anno prossimo, al 3,5% il tendenziale e al 3,7% il programmatico,
01:21dovrebbe essere ritoccato al rialzo, ma il 4% rappresenterebbe una vera e propria linea rossa
01:27invalicabile.
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