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  • 1 settimana fa

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Trascrizione
00:00Dobbiamo distinguere il ruolo che Lampedusa ha, che è quello che la geografia le assegna, quindi c'è poco da
00:06fare. Lampedusa è una zattera nel Mediterraneo, un ponte tra due continenti, dunque quello non lo puoi minimamente evitare.
00:16E invece c'è tutto un tema che riguarda come li accogli, la natura dello spot che va diventando sempre
00:26più un centro di detenzione e non un centro di prima accoglienza, soccorso, dove poi si fanno anche le procedure
00:34di identificazione, questo è lo spot nella sua natura giuridica, ma non è sicuramente una prigione.
00:41E invece con la scusa e l'occasione d'oro della pandemia è stato reso un carcere, recinzioni invalicabili, nessuna
00:53possibilità di controllo esterno e tempi di detenzione lunghissimi.
01:02Per cui di fronte a contingenze favorevoli, il bel tempo prolungato, situazioni di malessere che riguarda oggi anche la Tunisia,
01:19che spingono quindi le persone a partire di più,
01:24abbiamo avuto momenti in cui dentro un centro di 350 posti letto se ne sono stipate fino a 3.000,
01:33condizioni assolutamente disumane.
01:35Siamo stati già condannati dalla CEDU per le modalità inumane e degradanti di detenzione dentro quel centro, lo saremo sempre
01:49più secondo me.
01:50E poi c'è da dire che non si può considerare il ruolo di Lampedusa slegato dal sistema nazionale di
01:59accoglienza, perché i tempi di detenzione dentro lo spot e quindi le situazioni di sovraffollamento
02:10diventano non più sporadiche, ma la normalità anche perché non hanno dove portarli. Spesso il tema non è la nave,
02:24come li trasporto, quanti ne trasporto al giorno, ma dove li metto.
02:28Quindi sulla rete di accoglienza in Italia in questi anni da Saldini, ministro dell'interno in poi si sono fatte
02:40delle scelte demolitorie,
02:43c'è stato demolito il sistema dei comuni togliendo fondi, togliendo opportunità e non si è invece allargata in maniera
02:56diffusa sul territorio
02:58così come dovrebbe essere. Si continua ad invocare e a colpevolizzare il ruolo dell'Europa e ci si dimentica che
03:06invece in questi ultimi anni e in questo momento
03:10il governo italiano è molto impegnato a sostenere le politiche di chiusura delle frontiere dell'Europa, le politiche di respingimento
03:24e quindi non si investe nell'accoglienza. C'è stato Cutro che dimostra come sono cambiate le strategie di intervento
03:33nel mare, nel Mediterraneo
03:35e persino la nostra guardia costiera di cui eravamo fierissimi è stata relegata a un ruolo veramente marginale.
03:44Ora ha ripreso a fare soccorsi perché c'è un effetto Cutro che sta ancora durando, ma dobbiamo poi vedere
03:53quanto dura questo effetto Cutro.
03:54Da un lato si è acuita, inferocita la guerra alle ONG e quindi di fatto impedendo il ruolo importante che
04:06le operazioni di soccorso umanitario
04:09volontarie hanno avuto in questi anni di deserto istituzionale nel Mediterraneo e quindi questo provoca più morti evidentemente.
04:19dall'altro sempre su quel fronte c'è l'accordo della Libia che continua a produrre i suoi famigerati effetti
04:27per cui i numeri dei respinti verso i lager della Libia sono drammatici, crescono ogni anno
04:36e dall'altro si riducono le tutele di chi sbarca, quindi eliminando la protezione speciale, la vecchia protezione umanitaria
04:50si avranno più invisibili, non è una mia opinione, si avranno più invisibili almeno 10.000 che sono quelli che
04:58beneficiavano
04:59di questa forma di tutela, saranno abbandonati nelle nostre periferie ad alimentare quel circuito di degrado,
05:10insofferenza poi delle comunità e quindi xenofobia, razzismo eccetera, contribuiranno a tenere fertile questo terreno
05:23che è respingente, che è intollerante.
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