00:00Siamo a bordo di Aurora che è un fast rescue asset, quindi una nave molto piccola, sono 14 metri di
00:05lunghezza ma può arrivare fino a 25 nodi.
00:08Questo ci permette di intervenire velocemente nei casi di distress e di poter quindi fare la differenza tra la vita
00:14e la morte delle persone che si trovano in mare.
00:17Aurora appunto è un assetto molto più piccolo di quelli da cui siamo abituati nella flotta civile della ricerca e
00:24del soccorso nel Mediterraneo centrale
00:25e opera con un equipaggio ristretto di solo 6 membri che quindi hanno più di un ruolo a bordo e
00:32che in queste settimane sono stati impegnati in training sia in mare che a terra per essere pronti per la
00:38nostra prima missione del 2023.
00:40Oltre a questo stanno preparando la nave con tutto quello che serve per essere pronti a dare soccorso alle persone
00:46che salviamo.
00:47Questo va dalle supplies mediche, quindi ai rifornimenti medici per poter fornire trattamenti medici emergenziali, quindi primo soccorso,
00:58ma anche per quanto riguarda acqua e cibo per poter rifocillare le persone dopo il lungo viaggio e soprattutto dopo
01:05tutto quello che hanno passato in Libia.
01:08Quante persone può soccorrere, diciamo, può portare?
01:12L'imbarcazione in sé è circa un'ottantina, ma a bordo sono presenti anche altro tipo di equipaggiamento che viene
01:21gonfiato e reso disponibile per soccorrere le persone nel momento del bisogno
01:26e questo aumenta la capacità del soccorso.
01:29Ovviamente il numero poi dipende dalle condizioni del mare e dalle condizioni delle persone a bordo, ovviamente, che soccorriamo,
01:35perché se ci sono tanti casi medici, questo implica che tutti i casi medici debbano essere portati a bordo per
01:40poter essere trattati dal medico che abbiamo qua tra l'equipaggio.
01:46Siamo in partenza, stiamo preparando la nave per la prima missione del 2023, appunto l'equipaggio è quasi pronto e
01:54speriamo di poter essere operativi a breve.
01:56Come vi regolerete con le nuove regole del decreto piante e dosi e con tutti i paletti che vengono messe
02:04all'attività di soccorso delle ONG?
02:06Aurora è un po' la nostra risposta sia alle notizie di respingimenti e di non assistenza che riceviamo quotidianamente e
02:14che succedono quotidianamente
02:16e anche per il decreto piante e dosi, perché ovviamente nel momento in cui ci sono meno navi di soccorso
02:22nel Mediterraneo centrale,
02:23questo implica che più persone rischiano di perdere la vita durante la traversata.
02:27Aurora può soccorrere le persone velocemente, può arrivare sui casi in poche ore, può stabilizzare i casi di distress,
02:37può distribuire salvagenti piuttosto che alleggerire il carico delle imbarcazioni quando sono sovraffollate.
02:46e questo permetterebbe di poter poi aspettare l'arrivo sia delle autorità che di asset più grandi che possano prendere
02:55a bordo le persone.
02:56Speriamo in questo modo quindi di riuscire ad avere un impatto positivo su quelle che sono le condizioni delle persone
03:02che cercano di attraversare il Mediterraneo centrale.
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