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  • 1 settimana fa
Trascrizione
00:00L'ultima volta era stata nel 2020. Tre anni più tardi, dopo aver provato a schivarla fino all'ultimo, l
00:06'eurozona si è dovuta arrendere e, segnata dalle molteplici crisi affrontate, nel primo trimestre del 2023 è entrata in una
00:13recessione tecnica decretata da un segno meno davanti al suo PIL per due trimestri consecutivi che, con il meno 0
00:19,1% ripetuto in sequenza, somiglia più a una stagnazione.
00:23Ma che di certo non rappresenta, nelle parole del commissario europeo Paolo Gentiloni, una buona notizia, soprattutto davanti alla flessione
00:30della locomotiva tedesca scivolata in recessione già a maggio trascinando inevitabilmente con sé l'intera economia continentale, a pesare come
00:38una zavorra sulla crescita della zona euro e la contrazione dello 0,3% di Berlino ancora alle prese con
00:44le conseguenze dell'aggressione di Mosca e del difficile distacco dalle forniture di gas russo che affligge soprattutto la sua
00:50manifattura.
00:50Ma a pesare è anche la prestazione negativa dei Paesi Bassi, quinta economia continentale, mentre il fanalino di coda è
00:56l'Irlanda. A crescere più degli altri nel club dell'euro sono invece gli ex bistrattati Paesi del Mediterraneo che,
01:03con Portogallo, Italia e Spagna in territorio positivo, si accodano alla volata tirata dal Lussemburgo.
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