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  • 1 settimana fa
Trascrizione
00:00E' uno dei temi forti della mostra, era steso Matteo Garrone che passerà invece domani con Neo Capitano
00:09e poi verrà anche al Cinemastra il giorno 10, ma però a parlare di profughi prima di lui ci ha
00:16pensato Agneska Holland.
00:18Lo fa con un film potente, si chiama Green Border, la regista polacca, 74enne, è un po' una sorpresa
00:26perché ci aveva abituato dei film anche medi che magari da un po' di anni non aveva quella spinta giusta,
00:34qui invece fa un film veramente molto forte, un film crudo, un film ambientato sul confine tra Bielorussia,
00:43la Bielorussia del dittatore Lukashenko, uno zerbino di Putin se vogliamo, e la Polonia governata dall'ultradestra.
00:53Su questo confine i profughi sono solo vittime, sono carne da macello e non possono andare né da una parte
01:01né dall'altra,
01:03restano in questa zona, in un certo senso, zona morta in cui c'è un girotondo di vari personaggi.
01:12E' la crisi dei profughi vista da loro stessi, ma vista anche dagli attivisti, dalle guardie spietate,
01:19ma che hanno qualche tentenamento di coscienza. Un film che è stato accolto molto bene,
01:26che ha avuto applausi molto convinti e che a nostro parere si candida per qualche premio che conta,
01:34forse addirittura per il Leone d'Ori.
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