00:00Alberto Dazzi, psicoterapeuta, lei sta indagando la relazione tra genitori e figli nell'era digitale.
00:07Com'è cambiata? Quali sono le questioni più evidenti che vi trovate a trattare?
00:14Beh, innanzitutto la cosa più evidente è la difficoltà e il disorientamento che un po' tutti abbiamo,
00:25anche noi esperti credo, non credo ci sia un problema nel riconoscerlo di quanto in quest'era che viene un
00:33po' definita digitale
00:34i ragazzi bambini nati dopo il 2000 vengono chiamati nativi digitali e che hanno uno sviluppo per alcuni molto diverso
00:44dal nostro
00:44da un punto di vista proprio delle loro capacità, ma il problema più grosso è proprio riuscire a mantenere
00:53in questo periodo, in questa condizione di difficoltà e di fatica anche che hanno i genitori, direi un po' tutti
01:01i genitori,
01:03il problema più grosso è riuscire a mantenere la possibilità di una connessione con i bambini e con gli adolescenti
01:11soprattutto.
01:13Connessione, siccome si parla tanto di connessione, siamo continuamente connessi noi per primi adulti,
01:21la mia paura, la mia preoccupazione è che questo termine stia un po' assumendo un significato
01:32abbastanza, che disorienta ancora di più perché connessione non significa rimanere sempre connessi con gli amici
01:39o le conoscente su Facebook o altro, purtroppo sta assumendo questo significato qui.
01:44Quindi connessione è qualcosa di molto molto più complesso e importante a che fare invece con la relazione.
01:51Quindi il mio intervento è nell'ordine del riuscire a provare ad allargare il senso di quella che è la
02:00relazione educativa,
02:01che non si ferma a come interagire con internet, che tipo di presenza il genitore deve avere,
02:09di aiuto, sostegno e direzione e regole dare nel momento in cui il ragazzino si avvicina,
02:17che sicuramente è un problema e sicuramente viene trattato anche dai miei colleghi,
02:22ma la mia idea è quella un po' di aprire a una riflessione, a una comprensione di questa situazione
02:32in modo più ampio, quindi di riuscire a provare a fare domande soprattutto, perché le risposte,
02:39se vogliamo essere sinceri, non sono così definite, chiare e convincenti per tutti.
02:46Quindi fare domande, credo fare le giuste domande, farci le giuste domande.
02:51Una ad esempio quale potrebbe essere?
02:52Beh, faccio la giusta domanda, per me significa quando faccio un intervento con mio figlio,
03:02chiedermi, fermarmi dopo un po' e chiedermi cosa ho voluto trasmettere e che effetto ho fatto su di lui,
03:13da dove nasce questo mio dire, come dire, offrire ad esempio una direzione, dare una regola,
03:20quanto sono in grado di ascoltare e comprendere il suo punto di vista e la sua idea,
03:26anche perché i preadolescenti e gli adolescenti non sono più bambini e vanno trattati non più da bambini
03:32e quindi riuscire a assumere una posizione mia di padre, di madre, tale per cui il mio essere con lui
03:43coinvolga anche me e quindi chieda a me una crescita mia come persona.
03:50Questa è una cosa difficile, è una cosa difficile e già nel momento in cui ci facciamo delle buone domande
03:55ci aiuta a problematizzare la situazione, il fatto che ci siano questi gruppi, il cerchio dei papà
04:02e anche altre iniziative di genitori che si chiedono, si fanno domande.
04:06Questa è la cosa più importante, non trovare subito le risposte ma aprire e cercare la propria risposta
04:14perché non c'è una risposta buona per tutto, la propria risposta di genitore con il proprio figlio
04:18e fare in modo soprattutto di far crescere in noi una nostra disciplina interna
04:26perché noi spesso vogliamo e diciamo no, dobbiamo dare regole a questi ragazzi
04:32se no si perdono e qui e là, il problema è che spesso siamo noi i primi a essere disorientati
04:38e quindi dobbiamo prima di tutto fare un lavoro su di noi genitori, educare gli adulti per ascoltare i bambini
04:46si diceva una volta ma credo sia ancora utile questa massima.
04:52Si ha l'impressione che oggi non solo i nativi digitali, quelli dal 2000 in poi
04:57ma anche già quelli che oggi sono adolescenti abbiano la possibilità di trovare mille informazioni
05:03che non sono sempre le giuste informazioni, come parlavamo di giuste domande
05:07non ci sono sempre le giuste informazioni.
05:09Questo rischia anche di affivolire il ruolo di autorevolezza dei genitori e delle loro parole?
05:16Io credo assolutamente sì, è per questo che se è vero che da una parte
05:21non possiamo fare senza sviluppare la nostra sia relazione ma anche la vita dei bambini, dei ragazzini
05:32senza la possibilità di accedere a queste informazioni e quindi senza internet
05:37perché? Perché è anche una risorsa, però va usata in un certo modo
05:42però il problema è la possibilità e la capacità che ha l'adulto, cioè il genitore
05:48di prima di tutto entrare in questo mondo e quindi qui dobbiamo essere noi a essere in grado
05:55essere capaci di muoverci in quest'ambiente e non è facile
05:59ma soprattutto mantenere una possibilità di comunicazione costante, di presenza
06:07che sicuramente più cresce il ragazzo e più va un po' diminuita
06:14ma non va mai persa, non deve andare mai persa
06:18e quello che io credo permette questa possibilità di comunicazione
06:24soprattutto nei momenti difficili, critici
06:26è la possibilità che c'è stata assolutamente quando il bambino è cresciuto
06:32quindi noi non possiamo perdere questa relazione
06:38e lasciarla andare se non abbiamo lavorato prima col bambino
06:47quindi diventa difficile poi quando i ragazzi sono adolescenti
06:50recuperare qualcosa se non si è costruito prima
06:53ma dicevo la cosa più importante è mantenere questa capacità di ascolto
06:58e di interesse per il mondo, la mente, le emozioni dei ragazzi
07:04questa è la cosa che secondo me ci può aiutare
07:07soprattutto nei momenti difficili
07:10a fare in modo che ci sia mantenuta questa connessione
07:14e non ci sia come unico riferimento internet o ad esempio il gruppo dei pari
07:19molto importante
07:21ma che il genitore possa mantenere ancora un suo ruolo attivo
07:24e qui devo dire
07:27bisognerebbe cominciare anche a fare in modo che il tempo
07:30che il genitore, soprattutto i papà
07:32passano con i figli sia un tempo
07:36sicuramente di qualità
07:38ma anche di quantità
07:39ecco una volta si diceva
07:41no l'importante è la qualità
07:42no l'importante è anche quanto il papà sta con i propri figli
07:46non l'importante è la qualità
07:46Grazie.
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