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  • 3 anni fa

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Trascrizione
00:28Musica
00:35Quella che vedete alle mie spalle è la sala stampa del Festival di Cane,
00:40cioè il posto in cui lavorano tutti i giornalisti e i fotografi,
00:43che non si vede praticamente mai quando facciamo i nostri servizi dal Festival.
00:48Si trova a un centinaio di metri dal red carpet e a pochi metri dalla sala
00:53dove è stato proiettato il film documentario che è un romaggio all'Iguma di cui vi parliamo oggi.
00:59Lei è vergine? Beh, forse sì in un certo senso, non saprei.
01:03Questo dialogo non privo di assurdità si svolse tra Liv Ullman ed Edith Karlmar,
01:08la regista di The Wayward Girl, la ragazza ribelle, nel 1958.
01:13La Ullman aveva vent'anni e nessuno immaginava che sarebbe diventata la musa di Ingmar Bergman,
01:18la nuova Greta Garbo, e la prima attrice scandinava, dopo di lei,
01:23a brandire da un podio la statuetta dell'Oscar, onorario, che l'Academy le ha conferito l'anno scorso.
01:29A vedere qualche immagine di quel primo film dell'attrice, nel documentario Liv Ullman e Road Less Traveled.
01:35A Cannes, nella sezione Cannes Classic, scopriamo la giovanissima Ullman,
01:40nuda, in un fiume abbracciata ad un coetaneo.
01:43Ne scorgiamo il seno e la pelle candida, con le quali dava corpo a questo personaggio di ragazza
01:47che non ha mai conosciuto il padre, in fuga per la campagna,
01:50dove avrà modo di offrire comportamenti poco irreprensibili con quel ragazzo e non solo.
01:55In questo ritratto celebrativo ed empatico, firmato dal regista Deerai Akolkar,
02:01ci sono grandi attori come Jeremy Irons e Cate Blanchett,
02:04che parlano della nudità della Ullman in un senso del tutto diverso.
02:08C'è così tanta vita sul suo volto, gioia, dolore, rammarico, paura.
02:12È un volto che ha una tale apertura che può escrutarvi dentro, è come se non avesse la pelle.
02:18Ancora meglio la Ullman sulla Ullman.
02:20Amo i primi piani.
02:21Più la camera si avvicina, più sono impaziente di mostrare la mia faccia nuda,
02:26ciò che è dietro la mia pelle.
02:27Gli occhi dentro il mio volto mostrano i miei pensieri.
02:30Quando incontra Ingmar Bergman per persona, il regista le dice sul set
02:35Liv, credo che io e te siamo Painful Connected.
02:39Tradurremmo dolorosamente vicini o connessi nel dolore?
02:42Forse entrambi.
02:43Inizia una storia d'amore di cinema che nei fatti si conclude nel 1970,
02:48dopo una figlia, Lynn, che oggi è una giornalista,
02:51ma che si prolungherà per quasi una decina di film,
02:53compresa la serie Scene da un matrimonio.
02:56Praticamente una masterclass di recitazione, dice la Blanchett.
03:00E finirà solo quando la Ullman raggiungerà Ingmar nella sua isola di Faro
03:04al suo capezzale la notte in cui il regista cessò di vivere.
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