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  • 1 settimana fa
Trascrizione
00:00Il 2023 inizia con il freno tirato per il commercio italiano con l'estero. Nel primo
00:05trimestre, secondo i dati dell'Istat, le esportazioni sono ferme rispetto ai tre mesi
00:10precedenti, mentre le importazioni calano dell'8%. E anche l'ultimo mese della rilevazione,
00:16marzo 2023, è in contrasto per l'export, che segna meno 2,3% rispetto a febbraio,
00:22nel primo calo dopo due mesi di crescita contenuta. Il confronto con l'anno precedente
00:27resta positivo solo in valore per effetto dell'inflazione, mentre in volume registra
00:31una flessione del 3,1%. Andamenti sopra la media contraddistinguono comunque le vendite italiane
00:38in mercati di sblocco strategici come gli Stati Uniti e la Cina e tra i settori in particolare
00:43i macchinari, gli autoveicoli e i prodotti alimentari, le bevande e il tabacco. Difficoltà
00:48maggiori riguardano l'import con il settimo calo congiunturale consecutivo a marzo del 6,5%
00:55rispetto a febbraio e su base annua una perdita dell'8,8% in valore.
01:00Questa contrazione marcata, spiega l'Istat, per circa un terzo è spiegata dal crollo degli
01:05acquisti di gas naturale dalla Russia. Del resto le importazioni da Mosca in generale
01:10vedono un calo del 91,7%. Questo andamento più debole delle importazioni rispetto alle
01:16esportazioni porta ad un saldo commerciale positivo per 7,54 miliardi di euro a marzo. Si tratta
01:23del surplus più elevato a partire da luglio 2021 quando aveva raggiunto 8,17 miliardi.
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