00:00Il tempo passato dalla condanna all'annunciata grazia, quindi meno di 24 ore, già è un'indicazione che questo è
00:08un messaggio più che altro politico,
00:11sia a livello di politica interna che le problematiche interne con l'opposizione, con i giovani e con gli attivisti.
00:18Va ricordato appunto che il Presidente Al-Sisi il maggio scorso ha annunciato e iniziato finalmente questa iniziativa di dialogo
00:26nazionale
00:27che appunto puntava a un dialogo con le opposizioni, con la società civile.
00:31Dopo l'annuncio della condanna a Patrick Zacchi, un numero importante di membri di questo dialogo nazionale
00:39avevano annunciato appunto il loro ritiro da questa iniziativa e questo aveva già avuto un riverbero interno.
00:48A livello di politica internazionale, politica estera, questo accanimento e poi la grazia risulta,
00:55come già vediamo nelle dichiarazioni ufficiali sia dal nostro governo italiano che dall'ambasciata egiziana a Roma,
01:03consiede un momento di apprezzamento per i rapporti Italia-Egitto, comunque molto solidi e molto approfonditi
01:11a livello energetico ed economico e anche militare e quindi consente di pulire l'immagine, tra virgolette,
01:19del regime egiziano, ricordiamo chiaramente anche la saga del ricercatore Giulio Reggeni,
01:26ma consente anche al governo italiano, alla Meloni, di avere diciamo una vittoria, tra virgolette,
01:34di politica estera, grazie appunto alla grazia data a Patrick Zacchi e l'annuncio che sarà presto in Italia oggi.
01:42Questo dimostra che comunque diciamo lo scambio, tra virgolette, era quello della grazia
01:47in cambio della necessità che lui lascia al paese, come già è successo con tutta una serie di altri attivisti
01:55e altri giovani oppositori del regime che sono stati scarcerati con la condizione che devono lasciare il paese.
02:03Stando alle dichiarazioni della Meloni, la grazia è un risultato del lavoro della diplomazia italiana
02:11e dell'intelligence anche italiana, ma anche del settore privato, ricordiamo il ruolo di Eni in Egitto,
02:17che è molto importante. Io ho dei dubbi sinceramente su questo elemento, non c'è dubbio chiaramente
02:23che l'Italia ha dato una certa importanza alla storia di Patrick Zacchi, alla sua condanna e anche arresto dal
02:322020.
02:33Detto questo, ci sono altri attori che hanno avuto un ruolo importante, sia nella decisione dell'Egitto
02:39di rilasciare originalmente Zacchi e dargli la libertà condizionata, che poi anche probabilmente in questa decisione della grazia.
02:49Gli Stati Uniti hanno fatto varie pressioni sul governo egiziano, su Al-Sisi in persona, sull'esercito,
02:55affinché venisse appunto rilasciato Patrick Zacchi e anche poi cancellata questa ultima condanna.
03:03Il caso Giulio Reggeni è stato quasi del tutto archiviato, sia a livello egiziano che a livello italiano,
03:10governativo, chiaramente non a livello della società civile o di noi ricercatori o della famiglia di Giulio Reggeni.
03:18Non credo che in questo caso ci sia uno scambio diretto, può rientrare dentro un quadro più ampio
03:25di una riappacificazione o comunque rinormalizzazione che comunque era già molto avanzata dei rapporti
03:31Italia-Egitto.
03:33Ricordiamo di nuovo che l'Egitto è un paese chiave per la politica estraitaliana, per la politica
03:38estraeuropea, ma anche statunitense nel Mediterraneo è allargato.
03:41C'è il trattato di pace con Israele, ci sono i giacimenti di gas, ci sono gli interessi
03:47di Eni e commerciali.
03:49Per questa ragione gli interessi strategici hanno sempre pesato molto sulla possibilità
03:56che si arrivasse mai a una specie di reale verità o giustizia sul caso Reggeni.
04:02Credo invece che il contesto sia un po' più ampio, nel senso di nuovo di ripulire
04:09tra virgolette l'immagine del regime di Al-Sisi in un momento in cui l'Italia ma anche l'Europa
04:15più ampiamente sta negoziando un accordo anche abbastanza importante con la Tunisia, un accordo
04:25che promette di dare molti soldi anche alla Tunisia a livello di migrazione ma anche a livello
04:30macroeconomico di stabilità.
04:32Queste stesse criticità o fragilità sono presenti anche in Egitto.
04:36L'Egitto macroeconomicamente sta soffrendo moltissimo e c'è una grande crisi economica
04:42e socio-economica in Egitto.
04:43Questo preoccupa tantissimo i decisori politici europei ma internazionali più in genere,
04:49ma anche l'Egitto stesso.
04:50Ricordiamo anche che a livello di migrazione i cittadini egiziani stanno aumentando nei numeri
04:58di arrivi di migrazione. Questo tutto mi fa pensare che l'obiettivo di ripulire tra virgolette
05:04l'immagine del regime di Al-Sisi possa poi portare a un nuovo periodo di negoziati per
05:11cercare di estrapolare dall'Unione Europea, dall'Italia, da altri paesi europei, agevolazioni,
05:16aiuti, sostegno, cooperazione in ambito sicuritario, in ambito di migrazione e di ambito macroeconomico.
05:24E questo rientrerebbe in un quadro più ampio che trova nelle politiche europee di migrazione
05:30un problema di fondo, un problema che ci porta a essere ricattabili da questi paesi nel nostro
05:36vicinato e paesi che sono tra l'altro altamente autoritari.
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