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  • 1 settimana fa
Trascrizione
00:00Non cadde da solo dalla Torre di Lancio nella caserma Gamerra di Pisa. Quel 16 agosto del
00:061999 il paracadutista di leva Emanuele Esceri fu ucciso da due suoi commilitoni. A 24 anni
00:14da quella notte la Corte di Assisi di Pisa ha messo un primo punto alla vicenda condannando
00:19due ex caporali della Brigata Folgore a 26 e 18 anni di reclusione per omicidio volontario
00:26in concorso. Un verdetto accolto da un lungo abbraccio con i suoi avvocati e dalle lacrime
00:31di Francesco Esceri, il fratello di Emanuele, che ha ascoltato la Presidente della Corte
00:36Beatrice Dani illustrare il dispositivo della sentenza. Oggi, quasi 24 anni dopo la morte
00:42di mio fratello, è stata scritta una pagina di verità, ha commentato. La sentenza era
00:47attesa lo scorso 14 giugno ma la Corte, dopo quasi sei ore di Camera di Consiglio, aveva
00:52invece rinviato il verdetto ritenendo opportuno ascoltare altre tre testimonianze indicate nella
00:58lista testi dell'accusa. Sono così passati altri 29 giorni per arrivare alla sentenza
01:04delle scorse ore. Per la procura, l'ex parà di leva sarebbe rimasto vittima di atti di nonnismo.
01:10Gli imputati lo avrebbero picchiato anche dopo che lui era salito sulla torretta il 13 agosto
01:151999, facendolo poi precipitare e morire e nascondendo il corpo sotto un tavolo nella caserma.
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