00:01Due anni e due mesi di reclusione è la condanna da parte del giudice di Roma nei confronti
00:06di dieci esponenti di Casa Pound, il movimento di estrema destra, accusato di aver occupato
00:11da anni l'edificio di Via Napoleone III, sede storica dell'organizzazione nel cuore
00:16del quartiere romano dell'Esquilino. Una vicenda giudiziaria che si protrae ormai da tempo
00:21e che potrebbe rappresentare la svolta per la restituzione della struttura. Per un eventuale
00:26sfratto bisognerà comunque attendere un passaggio al Comitato per l'Ordine e la Sicurezza
00:30Pubblica. Il Campidoglio, attraverso l'assessore al patrimonio e alle politiche abitative Tobia
00:36Zevi, fa sapere di essere pronto da subito a collaborare affinché la prefettura effettui
00:41lo sgombero. Per il momento però agli atti resta la pesante sentenza che ha condannato
00:46i dieci militanti, tra cui spuntano anche i nomi del fondatore del movimento Gianluca
00:51Iannone e dello storico ex segretario nazionale e più volte candidato ad amministrative e politiche
00:57Simone Di Stefano. Il giudice ha anche disposto una provvisionale immediatamente esecutiva di
01:0320.000 euro e il risarcimento in sede civile per l'Agenzia del Demagno, proprietaria dell'immobile,
01:09a due passi dalla stazione Termini. Ordinato anche il dissequestro dell'immobile e la sua
01:14restituzione alla proprietà. Il movimento, che non ha mai nascosto la sua vicinanza all'estrema
01:19destra, autodefinendosi in alcuni casi fascisti del terzo millennio, si difende definendo spropositate
01:26le condanne.
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