00:00Il tempo che passa indica quasi sei mesi dal primo ride di perquisizioni e arresti e per
00:06la prima volta dallo scoppio del Qatargate una data da segnare in rosso sul calendario,
00:11la fine del 2023, quando potrebbero concludersi le indagini preliminari sullo scandalo di
00:16corruzione che ha travolto il Parlamento europeo. Nel frattempo il giudice istruttore Michael
00:21Claes è tornato sulla scena dell'Eurocamera per raccogliere ulteriori elementi a carico
00:26dell'unico indagato che insieme alla mente del presunto giro di corruzione, l'ex eurodeputato
00:31pentito Pier Antonio Panzeri, resta ancora in detenzione preventiva l'europarlamentare Andrea
00:37Cozzolino, da febbraio in attesa di conoscere il suo destino ai domiciliari a Napoli.
00:42Il magistrato belga si è presentato a sorpresa negli uffici di Ruviers, accompagnato da tre
00:47agenti in borghese per parlare con i collaboratori di Cozzolino e con i funzionari dell'ufficio
00:52legale dell'europarlamento. Confronti a porte chiuse che si sono conclusi solo a pomeriggio
00:58inoltrato quando Claes ha lasciato l'edificio senza alcuna dichiarazione. A parlare ci hanno
01:03pensato però il procuratore federale Van Loeve e il portavoce Van Duys. La speranza espressa
01:09da entrambi è di arrivare ad una conclusione entro la fine di quest'anno, un tempo consono
01:14nella visione dei due per una indagine sempre in evoluzione.
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