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  • 2 giorni fa
Trascrizione
00:01Il Qatargate risale all'inizio del 2019 e i paesi coinvolti non erano due ma tre.
00:07Oltre al Qatar e al Marocco, anche la Mauritania si mosse per influenzare le scelte dell'Eurocamera.
00:12A dirlo è stato Francesco Giorgi in un nuovo incontro con gli inquirenti belgi nell'ambito dell'inchiesta
00:17che ha sconvolto Bruxelles e che neppure le festività natalizie sembrano aver frenato.
00:22Nelle nuove dichiarazioni, Giorgi è tornato ad escludere il coinvolgimento della compagna,
00:27l'ex vicepresidente dell'Eurocamera Eva Caili, puntando il dito contro Antonio Panzeri.
00:32Il Qatar, ha spiegato, contattò l'ex eurodeputato all'inizio del 2019, quando Panzeri era ancora pienamente in carica.
00:40I quattro fermati all'inizio di dicembre, Panzeri, Caili, Giorgi e Niccolò Figata la Manca, sono tutti in cella.
00:47Nei prossimi giorni potrebbero essere chiamate a testimoniare altri due eurodeputati,
00:51il Dem Andrea Cozzolino, che ha annunciato di voler rinunciare all'immunità parlamentare
00:56e il belga Marc Tarabella.
00:58Quest'ultimo ha ribadito di essere strano ai fatti, ma allo stesso tempo pronto a riferire.
01:03Ho lavorato molto con Panzeri e Cozzolino, capisco che possa essere chiamato a testimoniare.
01:08Risponderò con franchezza a tutte le domande che mi faranno, ha spiegato Tarabella,
01:12sottolineando di non essersi accorto mai di nulla.
01:15Eppure a Bruxelles cresce il timore che la tela del Qatargate sia più estesa di quanto finora scoperto dagli inquirenti.
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