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  • 1 settimana fa
Trascrizione
00:00Luca ha 19 anni e studia medicina a Milano. Oggi sta bene, ma quasi 10 anni fa ha ricevuto
00:06una diagnosi di neuroblastoma, un tumore che è origine da cellule del sistema nervoso
00:11e che, nelle forme che non rispondono alle terapie, ha una mortalità a due anni, superiore
00:16al 90%. Dopo molti periodi di radioterapia e chemioterapia e molte recidive, ho sentito
00:21parlare dei trattamenti con le CAR-T e sono venuto qui in Italia, racconta. A 17 anni,
00:26nel 2020, ha avuto accesso a una sperimentazione in corso all'ospedale pediatrico Bambin Gesù
00:31di Roma, insieme ad altri 26 bambini e ragazzi. Oggi i dati di quella sperimentazione sono
00:37stati pubblicati sul New England Journal of Medicine e per la prima volta mostrano che
00:42le terapie a base di cellule CAR-T possono curare non solo alcuni tumori del sangue, ma anche
00:47tumori solidi come il neuroblastoma. Ora i ricercatori puntano ad affinare questa strategia
00:52con nuove sperimentazioni internazionali in cui il Bambin Gesù si candida ad AB europeo
00:58per la produzione di queste cellule. Inoltre, è possibile che queste nuove CAR-T si dimostrino
01:03efficaci in altri tumori solidi come quelli cerebrali.
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