00:00Tra mancati rinnovi dei contratti e inflazione galoppante, i salari dei dipendenti pubblici
00:04sono rimasti al palo. Dal 2008 ad oggi hanno perso oltre 10 punti rispetto all'andamento
00:09del costo della vita. A puntare il dito contro la costante e pesante penalizzazione che negli
00:13ultimi 15 anni ha subito il lavoro pubblico da parte di tutti i governi che si sono succeduti
00:18alla guida del paese, è la Will che indica anche altre iniquità rispetto al lavoro privato,
00:23come i tempi lunghi per ottenere il trattamento di fine rapporto, servizio e l'assenza della
00:29detassazione della contrattazione di secondo livello. Elementi per cui possiamo affermare
00:33senza ombra di dubbio che oggi lo Stato è il peggior datore di lavoro del nostro paese,
00:38a sostenerlo il segretario confederale della Will Domenico Proietti. Dal 2009 ad oggi, sempre
00:43secondo i calcoli del sindacato, lo Stato avrebbe risparmiato oltre 13 miliardi per il costo degli
00:48stipendi, per il blocco del turnover e il mancato rinnovo contrattuale. Il personale in sette anni
00:54è diminuito di oltre 300 mila unità . Alla luce di tutto ciò, per la Will servirebbe un
00:59finanziamento tra i 7 e gli 11 miliardi per il rinnovo dei contratti nel triennio 2022-2024,
01:04per recuperare l'inflazione e restituire dignità e giustizia ai lavoratori pubblici. Ma per la
01:10nuova tornata contrattuale, le risorse ad ora non ci sono perché non sono state previste
01:15nell'ultima legge di bilancio.
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