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  • 2 giorni fa
Trascrizione
00:00La svolta dei vaccini terapeutici contro il cancro appare sempre più vicina. Sono infatti
00:05positivi i nuovi risultati del vaccino a mRNA contro il melanoma in combinazione con la
00:11molecola immunoterapica prembolizumab. Il vaccino associato a immunoterapia ha ridotto
00:16il rischio di metastasi a distanza o morte del 65% nei pazienti ad alto rischio con melanoma
00:23in stadio terzo-quarto avanzato sottoposti a intervento chirurgico. Lui evidenzia lo
00:28studio su 157 pazienti dell'azienda americana Moderna presentato al congresso della Società
00:33Americana di Oncologia Clinica in corso a Chicago. Si tratta di un importante aggiornamento dei dati
00:38relativo al candidato vaccino contro il melanoma basato sulla stessa piattaforma AMRNA utilizzata
00:45per la prima volta, sottolineano i ricercatori, per il vaccino anti-covid. In precedenza infatti
00:51erano già stati registrati dati positivi per la riduzione del rischio di recidive localizzate
00:56nell'area di insorgenza di questo aggressivo tumore della pelle. Le aziende Moderna e MSD prevedono
01:04ora di avviare entro il 2023 lo studio di fase 3 e di iniziare gli studi sul vaccino anche per
01:09altri tipi di tumore a partire dal polmone. Risultati positivi arrivano intanto anche
01:15dall'Italia con una ricerca che mostra come la proteina N del covid, usata come antigene,
01:21può ridurre anche più di mille volte i livelli di replicazione del virus nei polmoni di topi
01:26di laboratorio e questo metodo potrebbe aprire la strada ad applicazioni anche in oncologia.
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