00:00Premio Asimov è la sua ottava edizione nel 2023, come nasce e da quali spunti prende il via?
00:07Il premio nasce nel 2015 ed è una ripercussione degli eventi del 2009 all'Aquila.
00:14Con la famiglia ci trasferimo qui a Pescara, lavoravo pur sempre all'Aquila, sono un dirigente del laboratorio del Gran
00:21Sasso,
00:22però all'epoca ho aiutato a fondare quella nuova università che è nata all'Aquila, il GSSI.
00:29Dunque mi ponevo un problema di come coinvolgere gli studenti di dottorato e renderli parte viva della società.
00:35All'epoca stavo leggendo, anzi rileggendo, un libro che avevo comprato ai tempi del liceo,
00:39cioè la storia della letteratura inglese di Mario Prats, un nostro anglista molto bravo.
00:44Arrivato al 600 scopro che la Royal Society, questa loro famosa società scientifica,
00:50nata poco dopo le nostre ma a differenza di quelle ancora viva, cambiò la lingua inglese a tavolino.
00:56Quindi se la lingua di Shakespeare si è tramutata in quella lingua che oggi usiamo tutti,
01:02è grazie a un gruppo di persone che ha deciso intenzionalmente che serviva una lingua più a passo dei tempi.
01:07Quindi colpito da questa cosa che non mi aspettavo neanche dagli studi,
01:11non sapevo che una società culturale potesse avere un effetto tanto pervasivo,
01:15mi sono chiesto cosa stessero facendo oggi e ho scoperto che tra le belle iniziative
01:20c'erano anche premi molto simili al premio ASIC, in sostanza ho copiato, ho aggiunto qualcosa,
01:27ho cambiato qualcosa, però l'idea di Massima è di imparare da chi è più bravo di te.
01:31L'idea di Massima era quella di collaborare con le scuole, conoscevo molti insegnanti
01:37e quindi quello che poi alla fine si consolidò fu l'idea di provare a creare un premio letterario
01:44per i libri di divulgazione scientifica, in cui le scuole e gli enti di ricerca collaboravano.
01:52Dal 2015 e poi la cerimonia di premiazione del 2016 arriviamo al 2023,
01:57qual è stata l'evoluzione anche in termini di numeri?
02:00L'evoluzione è enorme perché la prima edizione era qui a Bruzzese,
02:04c'erano sette scuole che sono tra le fondatrici del premio e 200 ragazzi che partecipavano con grande entusiasmo.
02:11L'abbiamo ripetuto, riproponendola ad altre regioni e adesso siamo un premio nazionale molto grande.
02:16La giuria dei ragazzi che valuta i libri, quest'anno ha contato addirittura 13.000 partecipanti,
02:23studentesse e studenti e 320 scuole su tutto il territorio nazionale.
02:27L'entusiasmo dei ragazzi, da che cosa emerge quando li incontrate nel corso della preparazione del premio e della premiazione?
02:35L'entusiasmo è molto grande e la cosa che emerge sempre è che i ragazzi hanno grandi personalità,
02:41cose da offrire, idee, pensieri da condividere.
02:46Quindi le valutazioni dei libri che loro ci descrivono perché fanno delle recensioni per ognuno dei libri
02:52comprendono cose davvero belle, insomma chi di noi le ha lette.
02:57Siamo una commissione di mille persone, gran parte insegnanti di tutta Italia
03:01e di solito rimaniamo colpiti almeno quando loro.
03:06Il loro approccio con la cultura scientifica?
03:11Sì, allora la cultura scientifica è un punto chiave del premio, sì questo è un obiettivo,
03:17ma forse addirittura possiamo dire che l'obiettivo più ampio è quello del pensiero critico
03:22e anche quello della condivisione delle idee.
03:24Direi addirittura che c'è un piglio democratico di questo premio nel fatto che tutti hanno
03:30diritto di parola, specie quando hanno qualcosa da dire.
03:33Quindi i ragazzi che vengono premiati a rispetto della loro giovane età di solito hanno qualcosa
03:39da offrire e io credo che sia bellissimo questa idea di ascoltarli ogni tanto anziché essere
03:47sempre noi grandi a dire loro cosa fare.
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