00:1825 anni dopo, forse è il tempo giusto per riflettere su che cosa ha significato l'evento
00:27che ha colpito Sarno nel 1998 e oggi che cosa è Sarno e che cosa abbiamo imparato da
00:35quell'evento. Sicuramente gli interventi in linea di massima sono stati portati avanti,
00:42la ricostruzione è stata condotta lentamente, a fatica, con i tempi della burocrazia italiana,
00:48ma ogni intervento, se non è seguito da un'attenzione, da una manutenzione, da un controllo del territorio,
00:56da un'allerta vigile, purtroppo sarà inutile. Oggi da Sarno questo è il nostro appello accorato,
01:06non dimentichiamo i lavori fatti, non dimentichiamo gli interventi che sono stati realizzati,
01:12ma non ci sono state più Sarno dopo il 1998. Purtroppo la risposta è negativa. Abbiamo
01:20avuto tante piccole Sarno dal 1998 in poi e l'ultima l'abbiamo vista nell'autunno scorso
01:27ad Ischia. Questo significa che istituzioni e cittadini non hanno ancora appreso la lezione.
01:35Se oggi Sarno, Braciliano 15, San Felice a Cancello hanno una forma di protezione, questa
01:44forma di protezione sembra che sia assente nel resto della nostra regione. Noi da cittadini
01:51colpiti a Sarno vogliamo e chiediamo alle comunità, alle istituzioni, agli enti che non accada tutto
02:01ciò, altrimenti le nostre vittime, il nostro sacrificio è stato inutile. La memoria deve
02:08essere nutrita e alimentata giorno dopo giorno. Gran parte della popolazione in città ovviamente
02:16non ha conosciuto quell'evento, per cui è importante che ci sia una conoscenza condivisa
02:24di ciò che è accaduto. Per cui io credo che sia importante a Sarno dare vita a un centro
02:32di cultura della prevenzione e dei disastri, forse abbiamo anche il luogo dove poter realizzare
02:40tutto ciò. C'è il rudere dell'ospedale che sta lì, nella zona, nell'epicentro purtroppo
02:47dell'evento, quando intorno alla mezzanotte a Via Pedagnali ci furono circa 80 vittime.
02:54E forse lì potremmo dare vita, nel luogo appunto massimo della tragedia, a un simbolo
03:02di rinascita, una rinascita che non deve essere un monumento, non deve essere un museo, ma
03:07deve essere un centro attivo in cui condividere le conoscenze, in cui fare apprendere ai cittadini
03:14di oggi e di domani come difendersi, non dai disastri, perché i disastri naturali non esistono.
03:21Esistono eventi naturali che l'imprevidenza umana trasforma in disastri.
03:27Come Museo Didattico della Fotografia abbiamo subito accolto l'invito dell'amministrazione
03:36comunale di Sarno. Non abbiamo pensato ad una solita esposizione di tantissime immagini,
03:44ma ne abbiamo scelte pochissime che però in qualche modo potessero essere sintomatiche
03:51e raccontare in pochissimi scatti la tragedia successa.
03:58Le immagini sono state messe a disposizione dai professionisti che all'epoca lavoravano
04:05sul posto e insieme all'associazione Rinascere abbiamo pensato a questa linea di fanco che
04:15accompagna poi i presenti all'interno della mostra stessa.
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