00:00La stretta sui tassi prosegue con passo determinato. Come promesso, ma all'orizzonte i mercati
00:06vedono già il picco dei rialzi e festeggiano, anche grazie alla presidente della BCE, Christine
00:11Lagarda, che ha parzialmente corretto i toni duri di dicembre. Nonostante la Banca Centrale
00:15Europea abbia alzato il costo del denaro di altri 50 punti base, annunciando un ulteriore
00:20aumento della stessa entità a marzo, le borse europee chiudono in deciso rialzo con Milano,
00:25che registra il massimo da un anno, più 1,49%. L'ottimismo si riflette anche sullo spread
00:32che rallenta a 182 e sui rendimenti dei BTP che crollano di 40 punti base al 3,88%, il calo
00:40maggiore da marzo 2020. Magra consolazione però per chi ha un mutuo a tasso variabile o per
00:45chi vuole accenderne uno nuovo anche a tasso fisso, la nuova rata salirà in media fra i
00:5033,43 euro rispetto al mese scorso. Contrariamente alla Fed americana, che nelle scorse ore ha
00:56rallentato il suo corso con un rialzo di un quarto di punto, la BCE conferma la sua linea
01:01da falco, convinta che nell'eurozona non ci siano ancora segnali di disinflazione.
01:06Se guardiamo all'inflazione di fondo, eravamo al 5% a novembre, siamo saliti al 5,2% a dicembre
01:13e siamo tuttora al 5,2%, il massimo storico, ha detto la presidente della BCE Christine Lagarde
01:19al termine della riunione, sottolineando proprio il dato che ancora allarma i governatori.
01:24È il segnale che il rialzo dei prezzi, partito dall'energia, si è travasato pienamente sugli
01:29altri beni e servizi. Ma la politica monetaria sta funzionando e lo dimostra la stretta delle
01:35banche sui prestiti alle aziende. Secondo Lagarde, è esattamente la stretta creditizia,
01:40efficiente e necessaria che serviva.
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