Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 2 giorni fa
Trascrizione
00:00I prezzi corrono e il 2022, anno nero per l'inflazione, registra una crescita dell'8,1%,
00:06il livello più alto degli ultimi 37 anni. Solo nel 1985, quando si toccò il più 9,2%,
00:13si fece peggio. L'impennata dell'inflazione impatta su tutti, ma di più sulle famiglie
00:18più povere. Il divario con quelle più ricche sfiora i 5 punti. A indicarlo sono gli ultimi
00:22dati Istat, che confermano la stima preliminare per il mese di dicembre scorso, quando l'inflazione
00:28è salita dell'11,6% nel confronto annuo e dello 0,3% nel confronto mensile. Il carrello
00:34della spesa, ovvero i prezzi dei beni alimentari per la cura della casa e della persona, sono
00:39cresciuti del 12,6% annuo. In generale a spingere in alto i prezzi sono soprattutto i beni, in
00:46testa quelli energetici, ma anche gli alimentari. L'Istat ne calcola l'impatto e il divario nel
00:512022 sulla base dell'inflazione misurata dall'indice armonizzato dei prezzi al consumo
00:56che nell'anno si attesta al più 8,7% e più 12,1% sulle famiglie con minore capacità
01:02di spesa, contro più 7,2% per quelle con maggiore capacità di spesa.
01:08La nostra è un'inflazione dovuta alla fiammata dei costi delle materie prime. La buona notizia,
01:13dice il presidente di Confindustria Carlo Bonomi, è che il costo dell'energia sta scendendo
01:17e se si mantiene su questi valori nel secondo semestre l'inflazione si ridurrà in modo
01:22importante.
Commenti

Consigliato