00:00La cultura nei ragazzi del poco consumo di CO2, dell'attenzione e del rispetto al pianeta, come si può formare?
00:11Allora intanto dobbiamo ancora formarla perché anche nella scuola c'è stato finora pochissimo investimento su queste materie.
00:19Sono materie che sono sempre state relegate un po' all'ultimo posto, se c'è tempo facciamo anche quello.
00:25Fino a poco tempo fa non erano nemmeno nei programmi ufficiali oppure erano un po' così affrontate lateralmente nelle materie
00:36scienze o in geografia,
00:39ma sono tutte materie che tra l'altro sono state ridotte nei programmi, la geografia è quasi sparita nei programmi
00:44scolastici,
00:44invece è una disciplina utilissima perché mette insieme tutti i dati sul mondo fisico, sul mondo sociale attraverso uno studio
00:54interdisciplinare
00:56che purtroppo sparendo porta anche ai ragazzi un buco nero della comprensione della nostra realtĂ .
01:03Quindi dobbiamo assolutamente investire di piĂą in formazione.
01:07Oggi si fa formazione nelle scuole su questi argomenti per iniziativa di singoli docenti, per iniziativa di dirigenti scolastici,
01:15non perché c'è nei programmi, ma perché qualche volta qualcuno illuminato dice a questi ragazzi dobbiamo raccontare che cosa
01:22sta capitando
01:23e allora io stesso vado a fare una quantità di lezioni nelle scuole che però è un'opera titanica, dovremmo
01:31essere in migliaia per farlo in modo...
01:33Ma gli altri paesi comunitari invece li hanno inseriti in programmazione?
01:37Ci sono due Europe anche qui, c'è l'Europa dei paesi del nord che è quella che da sempre
01:43ha sviluppato le maggiori consapevolezze e sensibilitĂ su questi temi.
01:47I paesi della Scandinavia, soprattutto Danimarca e Svezia e Finlandia sono i paesi...
01:54Ci mettiamo anche la Norvegia pur se essendo fuori dall'Unione.
01:59Direi anche la Germania ha una tradizione comunque maggiore di sensibilitĂ sui temi ambientali.
02:07E poi via via ci mettiamo la Svizzera, un po' come un'isletta di nuovo fuori Unione ma con consapevolezze
02:15importanti
02:15e anche qualche azione concreta sulle energie rinnovabili, sul risparmio energetico.
02:23Questo è il blocco dei paesi avanti, ma avanti a livello mondiale.
02:28Cioè sono veramente un po' chiamiamoli i primi della classe.
02:32Poi abbiamo invece un'Europa Mediterranea molto piĂą indifferente, tra cui noi, Italia, Spagna, Francia, tante chiacchiere ma poca sostanza.
02:42E poi abbiamo addirittura un pezzo di Europa che rima contro, tipo Polonia, Repubblica Ceca.
02:47Sono i paesi dell'estero europeo basati sul carbone che quindi fanno ostruzionismo alle politiche di riqualificazione energetica,
02:57di decarbonizzazione dell'economia.
02:59Ciò nonostante l'Italia fortunatamente negli ultimi vent'anni è stata trascinata dall'Unione Europea a fare anche alcune cose
03:08intelligenti.
03:09Noi non avremmo oggi le possibilitĂ di installare i pannelli solari sul nostro tetto, di produrci l'energia.
03:17Ancora sistemi con una molta burocrazia, imperfetti finché volete, ma li abbiamo, grazie all'Unione Europea.
03:24Se no saremmo ancora in una situazione pre-anno 2005 dove non avremmo potuto autoprodurci l'energia sul nostro tetto.
Commenti