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  • 1 settimana fa
Trascrizione
00:00L'aumento dei tassi sui mutui si è già riflessa sul numero delle accensioni e
00:04sulle richieste di finanziamenti che registrano un calo di richieste. La
00:07stretta si sta ripercuotendo sul mercato immobiliare dove si registrano le prime
00:12flessioni nel numero delle compravendite. E quanto fotografa l'Istat che ha
00:16diffuso i dati del mercato immobiliare su compravendite e mutui di fonte notarile
00:21relativi al terzo trimestre 2022. Contemporaneamente l'Istituto Nazionale
00:25di Statistica ha anche limato al 7,6% il dato dell'inflazione di marzo dal più 7,7%
00:32delle stime preliminari di inizio mese. L'aumento dei tassi di riferimento decisi
00:36dalla BCE hanno determinato dal 2022 un costante aumento del costo delle rate di
00:41mutui e finanziamenti. La salita continuerà anche nel 2023 seguendo l'andamento del
00:47costo del denaro deciso da Francoforte e continuerà ancora con effetti sul mercato
00:51immobiliare ancora da stimare. Tuttavia nel terzo trimestre del 2022 le convenzioni
00:56notarili per mutui finanziamenti e altre obbligazioni con costituzione di ipoteca
01:01immobiliare sono risultati 95.945 pari a un calo del 5,5% rispetto al trimestre
01:09precedente e del 7,4% su base anua. Il dato è un campanello d'allarme per il
01:14mercato immobiliare che si troverà presto a dover affrontare un costo dei mutui che
01:18hanno già superato a febbraio un tasso TAEG del 4%.
01:22Grazie a tutti.
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