00:00Non tutti i contribuenti avranno la fortuna di veder cancellate in un colpo, almeno parzialmente,
00:05le cartelle sotto i 1000 euro, come prevede la manovra. Con la stessa legge di bilancio
00:09è stata infatti data la possibilità ai comuni di non cancellare quanto dovuto per i propri
00:13concittadini. E l'Agenzia della riscossione, seguendo il dettato normativo, ha predisposto
00:18e scaricato sul proprio sito il modulo per le amministrazioni locali. Bisognerà così
00:23attendere il 31 gennaio per sapere se il proprio municipio consentirà o meno lo stralcio.
00:27Agenzia riscossione, si spiega, ha pubblicato sul proprio sito internet le modalità con
00:32le quali gli enti diversi dalle amministrazioni statali, dalle agenzie fiscali e dagli enti
00:37pubblici previdenziali devono comunicare all'agente della riscossione entro il 31 gennaio 2023
00:43l'adozione dell'eventuale provvedimento di non applicazione dello stralcio parziale
00:47dei loro crediti di importo residuo fino a 1000 euro. La comunicazione di adozione del
00:52provvedimento di non applicazione dello stralcio si dovrà inviare esclusivamente all'indirizzo
00:56di PEC indicato nel modulo insieme ad una copia del provvedimento stesso.
01:01La legge di bilancio 2023 prevede l'annullamento automatico alla data del 31 marzo 2023 delle
01:07somme dovute a titolo di interessi per ritardata iscrizione a ruolo, di sanzioni ed interessi
01:13di mora, mentre le somme dovute a titolo di capitale, di rimborso spese per procedure
01:18esecutive e di notifica restano interamente dovute. Si tratta quindi di un annullamento
01:23automatico di tipo parziale, considerato che restano comunque dovute le somme residue riferite
01:29alla quota capitale.
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