00:00Ancora pochi giorni a disposizione per pagare l'IMU, mentre per i versamenti IRPEF, IRES,
00:06IRAP e Flat Tax si può aspettare ancora qualche settimana. Da metà giugno parte la corsa ai
00:11pagamenti fiscali sui redditi prodotti nel 2021. Se non si riesce a pagare in tempo,
00:16per IRPEF, IRPEG e IRES resta la possibilità di mettersi in regola dopo ferragosto con una
00:21leggera maggiorazione. Cominciamo dall'IMU che, secondo le stime della Will, porterà alle
00:26casse di enti territoriali e Stato 19,6 miliardi di euro. Entro il 16 giugno si versa l'acconto
00:32sul 2022, mentre il saldo e gli eventuali conguagli dovranno essere versati entro il 16 dicembre.
00:38La tassa non grava sulla maggioranza delle prime case, ma devono pagarla tutte le seconde case
00:43affittate o a disposizione. Sempre il 16 giugno i contribuenti IVA devono versare la quarta rata
00:49relativa al 2021, risultante dalla dichiarazione annuale senza applicazione della maggiorazione
00:55a titolo di interesse corrispettivo, mentre contribuenti IVA mensili devono versare l'imposta
01:00dovuta per il mese di maggio. Un'altra data impegnativa sarà quella del 30 giugno, entro
01:05la quale si dovrà versare il saldo e il primo acconto dell'IRPEF, delle addizionali regionali
01:10e comunali, della cedolare secca sugli affitti. Stessa data per pagare il saldo 2021 e l'acconto
01:162022 per IRAP e IRES. Anche i soggetti IVA, che hanno potuto godere del regime forfettario
01:21o di vantaggio, dovranno versare il saldo del 2021 e l'acconto 40% sul 2022. Sempre entro
01:29il 30 giugno i contribuenti IVA potranno versare il saldo IVA del 2021 con una maggiorazione
01:34dello 0,40%. Nel 2021 il gettito arrivato allo Stato dall'IRPEF è stato più di 198 miliardi
01:41di euro, quello proveniente dall'IRAP è stato di quasi 24 miliardi, quello proveniente dall'IRES
01:47infine è stato di poco più di 31 miliardi.
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