00:01Per chi non si è già attivato parte il conto alla rovescia per la presentazione delle domande
00:06di definizione agevolata delle cartelle, meglio nota come rottamazione quater decita dall'ultima
00:12legge di bilancio. Il termine scade al 30 aprile 2023, poi non si potrà più godere
00:18delle numerose agevolazioni offerte al contribuente per mettersi in regola con l'erario. L'agenzia
00:24Entrate e riscossione consiglia di attivarsi in anticipo per evitare i rallentamenti dei
00:29sistemi informatici dovuti all'alto traffico degli ultimi giorni con i noti disagi. La
00:34rottamazione quater riguarda cartelle che si riferiscono a debiti affidati in riscossione
00:39dal 1 gennaio 2000 al 30 gennaio 2022. Il contribuente dovrà versare il debito residuo
00:45senza sanzioni, interessi di mora, quelli iscritti a ruolo e l'agio, le multe stradali non pagheranno
00:51interessi. Sarà possibile pagare l'importo delle cartelle in un'unica soluzione e in
00:56un massimo di 18 rate in 5 anni. Il piano di rateizzazione viene infatti scelto dal contribuente
01:02che aderisce all'accordo. Per chi sceglie la rateizzazione in più tranche, le prime due
01:06saranno di importo pari al 10% delle somme complessivamente dovute e avranno scadenza
01:12il 31 luglio e 30 novembre 2023. Le restanti rate, se ripartite nei successivi 4 anni, andranno
01:18saldate il 28 febbraio, 31 maggio, 31 luglio e 30 novembre di ciascun anno a decorrere dal 2024.
01:26Grazie a tutti.
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