00:00La rottamazione delle cartelle esattoriali si è rivelata un parziale flop. Le varie operazioni
00:05della cosiddetta pace fiscale dal 2016 ad oggi non hanno infatti centrato gli obiettivi
00:10di incasso. Complessivamente degli oltre 53 miliardi previsti sono entrati nelle casse
00:15dello Stato appena 18 miliardi. A certificarlo è uno studio dell'Osservatorio dei Conti
00:20Pubblici Italiani guidato da Carlo Cottarelli. Con l'avvicinarsi del voto del 25 settembre
00:26il tema della pace fiscale torna di grande attualità in campagna elettorale con in particolare
00:30Lega e Forza Italia a promettere una nuova ondata di rottamazione delle cartelle esattoriali.
00:36Nel suo studio l'Osservatorio dei Conti Pubblici illustra che per la rottamazione e la rottamazione
00:41bis del 2016 e 2017 hanno fatto domanda 2,3 milioni di soggetti per debiti inclusi interessi
00:49di mora e sanzioni di 45 miliardi. Al netto della rottamazione, quindi senza interessi
00:54e sanzioni, era previsto un gettito di 26 miliardi. Tuttavia, dopo aver presentato domanda,
00:59molti soggetti non hanno versato le somme nei termini previsti. Per questo motivo la
01:04riscossione effettiva, evidenzia l'Osservatorio, si è fermata a 11 miliardi. Per la rottamazione
01:09terra del 2018 hanno presentato domanda 1,4 milioni di soggetti per debiti inclusi interessi
01:16e sanzioni di quasi 44 miliardi. Tuttavia, a fronte di una riscossione prevista di 26,3 miliardi,
01:22quella effettiva è stata di 6,3 con 1,7 miliardi ancora riscuotibili nelle prossime
01:28rate. Infine, per saldo e stralcio, hanno presentato domanda 400 mila soggetti e sono
01:33stati riscossi 0,7 miliardi a fronte di 1,3 previsti. Complessivamente, tramite i quattro
01:40provvedimenti sono stati riscossi 18 miliardi.
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