00:00Nuova chance per i contribuenti che hanno perso l'appuntamento con rottamazione Ter e saldo
00:05e stralcio. I termini per pagare le rate scadute si riaprono per tutto il 2022. Con un emendamento
00:11al Decreto Legge Sostegni Ter, riassuntivo delle richieste di tutti i partiti, le rate
00:15potranno essere versate entro il 30 aprile di quest'anno se in scadenza nel 2020, entro
00:20il 31 luglio se in scadenza nel 2021, entro il 30 novembre se in scadenza nello stesso
00:252022. Una boccata d'ossigeno per chi negli ultimi due anni non è riuscito a pagare quanto
00:31pattuito con il fisco, ma anche per le casse dello Stato. Come descritto recentemente dal
00:35Ministero dell'Economia e delle Finanze, a metà dicembre dello scorso anno, cioè la precedente
00:40scadenza dei pagamenti, il 43% dei contribuenti che aveva aderito alle definizioni non era
00:45riuscito a saldare le rate, creando un buco per l'erario da 2,4 miliardi di euro. La riapertura
00:50dei termini è la più sostanziosa tra tutte le modifiche approvate al Terzo Decreto Sostegni
00:55del governo Draghi in un esame lampo in Commissione Bilancio del Senato. Le novità sono molte,
01:00ma di scarso valore economico, visto che la dota a disposizione del Parlamento per l'esame
01:04del provvedimento era limitata a poche decine di milioni. Sulle bollette arriva un ordine
01:09del giorno in vista dei prossimi interventi annunciati dal governo.
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