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  • 1 settimana fa
Trascrizione
00:00I nervi degli investitori, resi oltremodo sensibili dalle crisi bancarie sulle due sponde
00:06dell'Atlantico, tornano a saltare affossando i listini azionari del vecchio continente e
00:11mettendo in croce ancora una volta il comparto del credito, oggetto di pesanti vendite in
00:18borsa e di un aumento delle costo delle protezioni assicurative contro il rischio di default.
00:23La miccia questa volta si accende in Germania, dove il colosso Deutsche Bank finisce sottotiro
00:29dopo l'annuncio di voler rimborsare anticipatamente un bond subordinato Tier 2 da 1,5 miliardi di
00:37dollari. Difficile capire che cosa abbia innervosito gli investitori, in quanto l'estinzione anticipata
00:43di un'obbligazione rappresenta un segnale di forza e non il contrario. Per gli analisti di
00:49Citi, Deutsche Bank è rimasta vittima di un mercato irrazionale, ipersensibile ai timori
00:55che la crisi di fiducia scatenata dal fallimento di Silicon Valley Bank negli Stati Uniti e dal
01:00salvataggio delle Credit Suisse in Europa possa allargarsi a macchia d'olio. Un timore che
01:06neppure le rassicurazioni delle cancelliere tedesco Olaf Scholz sulla solidità di Deutsche
01:12Bank e l'impegno della BCE a intervenire a difesa delle banche europee in caso di necessità
01:19sono riusciti a calmare.
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