00:00Lei è stato Presidente dell'Osservatorio della Legalità della Regione Lazio per dieci anni.
00:06In questo arco di tempo come sono cambiate le organizzazioni criminali all'interno della Regione?
00:11Abbiamo avuto in questi anni un'evoluzione a livello di testa, quindi sempre più si è consolidata una pace mafiosa
00:22che è riuscita ad esprimere grandi relazioni con le reti corruttive e con la borghesia mafiosa.
00:32Poi abbiamo il narcotraffico, fiumi di cocaina che producono fiumi di denaro.
00:39È l'investimento sicuramente più ricco per la criminalità organizzata, per le mafie.
00:45E su questo c'è una... in questo momento gli eventi criminosi che si stanno verificando,
00:52che si sono verificati negli ultimi mesi a Roma, sono il frutto di fibrillazioni
00:58nella gestione di alcune piazze di spaccio in alcuni territori.
01:03Ma queste fibrillazioni non scalfiscono il livello alto di pace mafiosa
01:11che è stata siglata negli anni 70 e custodita, perché quella pace mafiosa
01:19è la garanzia degli investimenti giganteschi in questa città .
01:24E figuriamoci se, alla vigilia degli arrivi delle risorse del PNR, delle risorse del Giubileo,
01:33delle risorse dell'Expo, questa pace mafiosa può essere messa in discussione.
01:40Le mafie sono forti perché sono capaci di consolidare rapporti, relazioni con pezzi dell'economia,
01:49pezzi della politica, pezzi dell'amministrazione pubblica, pezzi dello Stato.
01:54In molte inchieste abbiamo registrato un forte investimento di chi gestisce una piazza di spaccio,
02:04un investimento sul welfare territoriale, un investimento sul consenso sociale.
02:12Alcuni clan hanno declinato in termini di operazioni di tipo sportivo e culturale.
02:21dava al clan la capacità di tessere relazioni col municipio, dava in qualche maniera al clan la forza di creare
02:31consenso.
02:33Un'altra operazione per cui chi gestisce una piazza di spaccio tenta di investire nel consenso
02:42è un welfare mafioso che non è solo riservato agli affilati del clan, ma è esteso per esempio a decine,
02:54centinaia di famiglie che non hanno nulla a che fare con l'organizzazione criminale,
03:00che però si prestano a custodire piccoli quantitativi di droga in cambio di 500-600 euro al mese.
03:09e in quartieri a forte disagio sociale quei 500-600 euro diventano un'integrazione a reddito importante.
03:20In qualche maniera è la capacità di creare consenso e la capacità di dimostrarsi
03:30che c'è un esercizio di potere alternativo al potere dello Stato.
03:38L'eliminare il reddito di cittadinanza da parte di questo governo potrà favorire queste organizzazioni,
03:44questo welfare sociale di cui parla lei?
03:46Se noi su Roma sovrapponiamo le mappe delle piazze di spaccio, che ripeto sono oltre 100,
04:01penso a Torbella Monaca, noi ne abbiamo monitorato 13,
04:04se sovrapponiamo le mappe delle piazze di spaccio con le mappe del blog Mappa Roma,
04:14che sono le mappe del disagio sociale a Roma, vediamo che coincidono.
04:20Quindi è evidente che togliere il reddito di cittadinanza significa contribuire,
04:28in qualche maniera rischiare, in qualche maniera che molte persone possano entrare nella rete dei clan
04:39che gestiscono piazze di spaccio.
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