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  • 3 anni fa

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Trascrizione
00:10L'economia dell'area dell'euro ha ristagnato nel quarto trimestre del 2022 ed è stata
00:15evitata la contrazione attesa in precedenza, lo evidenzia la Banca Centrale Europea nel
00:20bollettino economico. La domanda interna del settore privato ha però registrato un brusco
00:25l'elevata inflazione, le attuali incertezze e le condizioni di finanziamento più stringenti
00:31hanno compresso i consumi e gli investimenti privati che sono diminuiti rispettivamente
00:36dello 0,9 e del 3,6%. Secondo lo scenario di previsione della BCE l'economia dovrebbe segnare
00:43una ripresa nei prossimi trimestri. La produzione industriale dovrebbe aumentare con l'ulteriore
00:49miglioramento delle condizioni dell'offerta, la continua distensione del clima di fiducia
00:54e lo smaltimento dei numerosi ordini in evasi da parte delle imprese. L'incremento delle
00:59retribuzioni e il calo delle quotazioni energetiche compenseranno in parte la perdita di potere
01:05di acquisto che molte famiglie avvertono per effetto dell'inflazione elevata.
01:10Inoltre il mercato del lavoro continua a mostrare vigore. Secondo le proiezioni della Banca Centrale
01:15Europea l'inflazione rimarrà elevata ancora a lungo. Il Consiglio Direttivo monitorerà
01:20la situazione per eventuali altri interventi sui tassi di interesse.
01:27La difficoltà di reperimento del personale nel 2022 ha riguardato il 40% delle assunzioni.
01:33Tenderà ad aumentare ulteriormente anche per l'accelerazione della domanda attesa come effetto
01:39degli investimenti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Con i dati del sistema informativo
01:44Excelsior, Union Camera ha stimato i costi per i diversi settori dell'economia derivanti dal
01:49minor valore aggiunto prodotto a causa dell'inserimento ritardato delle professioni difficili da trovare
01:55sul mercato del lavoro. Considerando una tempistica di difficoltà di reperimento, compresa tra
02:01due e dodici mesi, si è stimata per il 2022 una perdita di valore aggiunto di 37,7 miliardi,
02:09pari al 3,1% di quanto generato complessivamente dalle filiere dell'industria e dei servizi
02:15inserite nell'indagine. Il costo del mancato incontro tra domanda e offerta rischia di
02:21aumentare nei prossimi anni anche a causa dei trend che stanno già cambiando il mercato
02:25del lavoro, la transizione digitale e green e l'andamento demografico. È atteso infatti
02:31un aumento dei flussi pensionistici e quindi delle uscite dal mercato del lavoro, oltre a
02:37una riduzione del numero di persone in età lavorativa per l'invecchiamento della popolazione.
02:45Il turismo di lusso registra una crescita costante in tutto il mondo, nonostante le incertezze
02:50legate a inflazione e aumento dei costi. Il mercato rappresenta un driver di ricavi
02:55primario per il settore, anche se di nicchia si prevede un rimbalzo più veloce rispetto
02:59al turismo in generale. L'Italia è tra le mete top per i viaggi di lusso e prende parte
03:05alla Duco Travel Italy, dove è presente Enit con Toscana Promozione. L'offerta di alloggi
03:11di lusso come ville, castelli e resort è stata la categoria che ha registrato la maggiore
03:16crescita, con un aumento del 12% rispetto al 2019. I turisti provenienti dall'estero
03:22sono stati oltre 3 milioni nel 2022, con una spesa media di 4.000 euro a persona. L'Italia
03:28si conferma tra le destinazioni preferite, grazie alla sua ricchezza culturale, artistica
03:33e paesaggistica, nonché alla qualità della ristorazione e dell'ospitalità. In particolare
03:39le città d'arte come Firenze, Venezia e Roma continuano a essere le mete più ambite,
03:44seguite dalle località costiere e montane di prestigio. Il viaggiatore di alta gamma,
03:49inoltre, è sempre più attratto dagli hotel a 5 stelle, che offrono tecnologia avanzata
03:55in ambienti ecosostenibili. I turisti che trascorrono notti in hotel a 5 stelle sono
04:01quasi 12 milioni.
04:04La BCE, come previsto, ha aumentato ancora i tassi di interesse, che arrivano ora al
04:123,5%, a dispetto delle fibrillazioni che hanno coinvolto i mercati azionari per effetto dei
04:22casi SVB e Credit Suisse. Due situazioni che spaventano non poco, anche se per fortuna
04:32la mina più grossa, quella del fallimento della banca svizzera, è stata subito disinnescata
04:40dalla banca centrale che ha messo sul piatto 50 miliardi di franchi svizzeri per non farla
04:49affondare.
04:54Grazie a tutti.
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