00:00Una crisi orchestrata dall'estero, cioè dagli Stati Uniti, per provocare un cambio di potere
00:05con la forza in Georgia. Così Mosca legge le proteste dei giorni scorsi a Tbilisi, che
00:09hanno costretto il governo a ritirare la controversa legge sugli agenti stranieri, simile a quella
00:14russa. Washington risponde denunciando attività destabilizzatrici russe in Moldavia. La Moldavia
00:21e la Georgia, vicine all'area del conflitto, si vedono assegnato il ruolo dei vasi di coccio
00:26nella bufera in corso. Non ci sono minacce militari dirette da parte della Russia contro
00:31la Moldavia, ma abbiamo informazioni di tentativi di destabilizzazione del paese da parte di Mosca,
00:36assicurato il portavoce della sicurezza nazionale statunitense John Kirby. Esatta e contraria
00:42l'accusa lanciata agli Stati Uniti dal ministro degli esteri russo Sergei Lavrov, che parla
00:47di un tentativo di colpo di Stato a Tbilisi. Intanto, dopo giorni in cui l'Unione Europea
00:52e gli Stati Uniti hanno dichiarato senza riserve il loro appoggio ai manifestanti antigovernativi
00:57georgiani, il presidente francese Emmanuel Macron è sembrato smarcarsi con dichiarazioni
01:02criptiche in cui ha denunciato le fortissime pressioni che pesano sulla Georgia e i movimenti
01:07preoccupanti che attraversano il paese, per poi auspicare che Tbilisi ritrovi la strada
01:12di una maggiore serenità e che ci sia un ritorno alla calma rispetto alle tensioni nella regione.
01:17Le accuse di Mosca agli Stati Uniti riguardano anche il sabotaggio al Nord Stream dello scorso
01:22settembre nelle acque del Baltico. Per noi è chiaro che Washington è responsabile per
01:27questo atto terroristico senza precedenti, ha affermato il vice ministro degli esteri
01:32Sergei Ryabkov, mentre Mosca continua a chiedere un'inchiesta internazionale.
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