00:04Per quanto riguarda sostanzialmente le gestioni siamo attorno al 70-80%, ovviamente dobbiamo
00:11togliere quelli che sono direttamente gestiti dalle compagnie, quelli precitati dalla prefettura
00:16e diciamo quelli selfizzati. Per quanto riguarda ripeto le gestioni siamo attorno al 70-80%
00:21anche qua in Liguria. Confesercenti ha all'interno anche Faibe che è l'associazione che rappresenta
00:28i distributori di carburante, è una delle più importanti a livello nazionale e sicuramente
00:33siamo assolutamente solidali e stiamo cercando insieme a loro di far cambiare questo decreto
00:38trasparenza che è un vero scandalo nei confronti della categoria. Oggi siamo in piazza ma i
00:43problemi non sono solo quelli del decreto trasparenza, ce ne sono tanti. Uno sicuramente è il fatto
00:48che ci sono dei rapporti non buoni con le compagnie, soprattutto nei rinnovi dei contratti e che
00:53i margini dei gestori sono veramente ridicoli perché se pensiamo che per un litro sono 0,03
00:58centesimi e quindi che sostanzialmente su 20 litri uno si porta a casa circa 40 centesimi
01:04capite bene che è difficile rimanere in piedi per qualsiasi gestione. In più abbiamo problemi
01:10che ci portiamo indietro da anni perché c'è una rete sovradimensionata, in Italia ci sono
01:1422 mila impianti che sono molti di più della somma di tanti impianti di paesi europei, abbiamo
01:19il problema delle accise che come sapete non sono state ridotte e non sono state recuperate
01:24dagli impianti, il costo della moneta elettronica, insomma è una serie anche di balzelli di burocrazie
01:29tra cui l'ultimo, quello appunto del cartello col prezzo medio che veramente non ha nessuna
01:34ragione di esistere e non, come dire, cerca solo di scaricare sugli operatori la colpa degli
01:39aumenti dei prezzi, cosa che invece va ricercata ben a monte della pompa di distribuzione ma con
01:45le compagnie petrolifere, con i rettisti, con gli impianti diciamo di raffinazione.
01:51Chiediamo che a fronte dell'equivoco che si è creato a seguito della reintroduzione
01:57delle accise, per cui a fronte dell'aumento del prezzo, dovuto all'aumento annalano, conferma
02:06dello sconto sulle accise, si è buttata la croce addosso alla categoria, chiediamo che
02:13a fronte di questo riconoscimento, di questo fraintendimento vengano abolite anche le norme
02:21che il governo aveva pensato di introdurre in fatto di cartellonistica, in fatto di oneri
02:28in capo ai gestori con conseguenti sanzioni pesantissime peraltro in caso di inadempienza
02:38e che vengano accettate le nostre controproposte che sono assolutamente di buon senso.
02:43La vostra proposta quali sono?
02:45La nostra proposta, noi sono anni che dobbiamo per legge, in caso di inadempienza ci sono forti
02:54sanzioni, sono anni che dobbiamo comunicare settimanalmente e comunque a ogni variazione
03:00prezzo praticato sul portale dell'osservatore prezzi del Ministero, quindi noi abbiamo proposto
03:09di esporre sull'impianto un QR code che linki direttamente il cliente interessato su questa
03:14piattaforma dove ha tutte le informazioni che gli servono per valutare.
03:19Praticamente voi dite che tutti questi aumenti che ci sono stati, comunque sì a parte le
03:24accise, sono dovuti comunque alle compagnie petrolifere?
03:28Sono dovuti alle compagnie petrolifere che agiscono in condizioni di mercato libero e
03:34di libera concorrenza, ci sono delle dinamiche internazionali, non c'è soltanto, noi si
03:39parla sempre di barile, di prezzo al barile, ma in realtà il prezzo del carburante è formato
03:44da un sacco di altri fattori, quindi in questo momento sembra che il governo con delle forzature
03:52vuole arrivare a un prezzo amministrato quando il prezzo è libero ed è in regime di libera
03:59concorrenza e di libero mercato e poi comunque siamo gli interlocutori sbagliati, devono rivolgersi
04:06ai concessionari, sono forzature ma sono forzature che sono coltelli a doppio taglio, nel momento
04:13in cui c'è contezza immediata del prezzo medio e non sto parlando dei gestori ma sto
04:19parlando dei concessionari, quello che lavora più alto magari avrà una convenienza ad avvicinarsi
04:26al prezzo medio, ma quello che sta proponendo un prezzo più basso avrà convenienza ad avvicinarsi
04:31al prezzo medio al rialzo pur mantenendo magari un segno negativo, quindi questo determinerà
04:36un aumento dei prezzi e di fatto un cartello e questa è la forzatura, viene fuori un cartello
04:43quando il regime di libera concorrenza e di libero mercato.
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