00:00Non solo manifestanti ma anche giornalisti. La Repubblica Islamica continua ad arrestare
00:04reporter che hanno scritto sulle dimostrazioni antigovernative esplose in Iran più di quattro
00:09mesi fa. Negli ultimi giorni tre giornaliste sono state imprigionate. Una di loro, Melika
00:14Hashemi, dell'agenzia Shar, è stata detenuta non appena arrivata al tribunale del famigerato
00:19carcere Evin di Teheran, conosciuto come la prigione dei dissidenti politici, dove era
00:24stata convocata per alcune spiegazioni. A finire in carcere ad Evin anche la giornalista
00:28Saideh Shafiei, mentre la reporter Zarei Anzaki è stata portata in prigione dopo essere stata
00:34prelevata direttamente nella propria abitazione, come già era successo ad altri giornalisti
00:40arrestati da quando, in settembre, esplosero in varie città iraniane grandi manifestazioni
00:45antigovernative dopo la morte di Masa Amini. Secondo il quotidiano riformista Ete Maddison,
00:50in tutto almeno 79 giornalisti iraniani finiti in carcere da allora. Molti di loro sono stati
00:55rilasciati successivamente su cauzione, ma 33 si trovano ancora dietro le sbarre e giÃ
01:00in ottobre oltre 300 reporter iraniani avevano firmato una lettera aperta che criticava il
01:05governo per aver arrestato i loro colleghi e averli privati dei loro diritti.
01:09Intanto Teheran ha duramente contestato l'emendamento recentemente approvato dal Parlamento Europeo
01:14che chiede l'inserimento delle guardie della rivoluzione nella lista delle organizzazioni
01:18ritenute terroriste dall'Unione Europea a causa della repressione delle proteste.
01:23Il vicepresidente della Commissione parlamentare per gli affari interni, Hassan Asfari, ha fatto
01:27sapere che l'Iran sta valutando in modo urgente di chiudere lo stretto di Hormuz alle navi
01:32commerciali europei come ritorsione per la decisione approvata da Strasburgo sui Pasdaran.
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