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  • 3 anni fa

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Trascrizione
00:00Si stava procedendo alla demolizione e sostituzione di un impianto fognario della prima metà del Novecento
00:06che attraversa il Parco Scott, che è un parco pubblico che si trova all'interno del Parco archeologico della Pia
00:12Antica
00:13tra il quartiere prossimo alla via Cristoforo Colombo e il secondo miglio della via Pia Antica stessa.
00:19Si procedeva a demolire proprio il fondo dell'impianto fognario
00:25quando all'archeologa che prestava assistenza archeologica in corso d'opera
00:30attività che è obbligatoria e di prassi per ogni intervento di qualsiasi natura che comporti movimentazione terra
00:36si è ritrovata davanti agli occhi questa statua a dimensioni pari al vero
00:43rappresentante un personaggio in veste di Ercole
00:47che non era nella sua condizione stratigrafica originaria, non era in giacitura originaria
00:52come noi archeologi siamo soliti dire, che significa non era nel suo contesto di ritrovamento
00:58ma era stato portato via da una sua posizione originaria
01:02probabilmente nel corso, ma questo non lo potremmo mai dire con certezza
01:06degli interventi della realizzazione della fogna
01:09e ributtato in una stratigrafia con materiali coevi alla realizzazione della fogna
01:14e lì coperto per sempre fino al ritrovamento
01:21cioè allora per capire, qualcuno aveva trovato questa statua
01:25qualcuno aveva trovato questa statua oppure
01:28nel prima metà del novecento
01:31sicuramente l'aveva intercettata in qualche maniera
01:35ora non potremmo dire se l'aveva riconosciuta o meno
01:38ma l'ha ributtata all'interno della trincea
01:42prima novecentesca e poi coperta con la realizzazione dell'opera
01:45abbiamo cominciato a valutare le prime caratteristiche
01:50sia dal punto di vista iconografico
01:52che dal punto di vista delle caratteristiche del ritratto
01:55in primo luogo possiamo immediatamente dire
01:58ma questo l'abbiamo detto subito
01:59che non si tratta di Ercole stesso
02:01ma di un personaggio importante che si fa raffigurare in forma di Ercole
02:06e questo ce lo dicono proprio le caratteristiche del ritratto
02:09il ritratto che è un personaggio in età avanzata
02:12caratterizzato dalle tipiche rughe d'ansia
02:15e ben connotato per quanto riguarda la morfologia del volto
02:21ma che ritiene di farsi rappresentare con tutti gli attributi del semidio Ercole
02:28quindi abbiamo la leonte
02:30è la pelle, la spoglia del leone nemeo
02:34che è la prima delle dodici fatiche che Ercole dovette affrontare
02:40poi abbiamo rinvenuto la clava
02:43e abbiamo rinvenuto anche una faretra
02:45che insieme all'arco è un'arma tipica di Ercole
02:48come si procede in questo caso?
02:52abbiamo detto che la statua non è stata rinvenuta
02:55nel suo contesto stratigrafico originario
02:58quindi significa che noi non abbiamo una stratigrafia archeologica
03:02che possa condurci nella datazione
03:04e nell'attribuzione a un edificio piuttosto che a un altro
03:08quindi dobbiamo impegnarci in una delle attività principali
03:12che l'archeologo fa post scavo
03:14che è quella di trovare i confronti
03:17che significa andare a individuare esemplari
03:21manufatti simili e raffrontabili con il nostro
03:23per arrivare a un inquadramento sia cronologico che tipologico
03:29che eventualmente anche di collocazione in un edificio piuttosto che un altro
03:35abbiamo cominciato subito occupandoci delle caratteristiche del volto
03:39che ci è sembrato avere tratti
03:43alcuni tratti piuttosto simili con l'aspetto di uno degli imperatori
03:49della metà del terzo secolo dopo cristo
03:52Decio Traiano
03:53che è un imperatore che regna tra il 249 e il 251 dopo cristo
04:00quando viene violentemente ucciso nella battaglia di Abritus
04:04tra i goti e i romani
04:05ed è una battaglia che è anche documentata nel sarcofago grande Ludovisi
04:11e lui e il suo figlio il regno etrusco vengono uccisi
04:15ed è il primo imperatore romano a cadere in battaglia
04:18e siamo in un momento di grande crisi per l'impero romano
04:22il terzo secolo è detto l'età dell'angoscia
04:25e questa angoscia è proprio ben leggibile anche nel volto del nostro personaggio
04:31che è caratterizzato per esempio dalle tipiche rughe d'ansia
04:34anche se il marmo è leggermente corroso nelle superfici
04:39possiamo perfettamente riconoscere proprio le rughe d'espressione
04:44che si richiamano da una parte alla ritrattistica repubblicana
04:47ma sono proprio tipiche di questa corrente stilistica del terzo secolo
04:51quando gli imperatori volevano richiamare quello che era proprio considerata una virtù per loro
04:59cioè il preoccuparsi delle sorti dello stato in un momento di grande angoscia
05:06questo richiamo ad Ercole comincia diciamo con grande forza
05:11a partire dall'età dell'imperatore Traiano
05:13ma questo lo vediamo principalmente nei coni monetari
05:16quando diverse monetazioni hanno sul rovescio proprio l'immagine di Ercole
05:24andiamo con Adriano che è il primo che si fa proprio rappresentare su un medaglione
05:29con la leontè con questa bella leone di Nemea sul capo
05:33ma soprattutto l'imperatore Commodo
05:36che è uno degli imperatori più odiati e vituperati forse della storia romana
05:40che alla metà questa del secondo secolo dopo Cristo
05:44non solo si fa raffigurare sulle monete
05:47ma ci sono documentati diversi ritratti
05:49tra cui uno celeberrimo ai musei capitolini
05:52che proviene dagli orti ramiani
05:54rappresenta proprio il ritratto dell'imperatore Commodo
05:56con la leontè e la clava
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