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  • 2 giorni fa
Trascrizione
00:00Progetti per la parità genitoriale, la conciliazione della vita lavorativa e familiare
00:04e percorsi di crescita delle donne in ruoli dirigenziali.
00:08Coop torna a parlare di inclusione di genere con la terza edizione di Close the Gap.
00:13Riduciamo le differenze.
00:14Da quando abbiamo iniziato, in casa Coop, nei nostri negozi, nella nostra organizzazione,
00:21l'inclusione e la parità di genere ha continuato a progredire.
00:25Questo è il primo risultato positivo, sempre più donne in ruoli di responsabilità.
00:31Attenzione è importante ad aiutare le donne anche nel loro percorso di maternità.
00:37Per il congetto di paternità obbligatorio sosteniamo appunto la petizione Movimenta
00:44e che ora si arricchisce di una nuova entità, Girolamo Grammatico,
00:49che fanno sì che la petizione diventi ancora più importante.
00:53è su change.org e chiederà un congetto di paternità obbligatorio per tutti i padri
00:58almeno per 30 giorni.
01:01Le altre attività importanti che facciamo sono legate alla informazione e formazione
01:07perché per un cambio culturale come quello che riguarda l'inclusione e la parità di genere
01:12bisogna cambiare il nostro modo di approccio rispetto a una società che sta cambiando.
01:19Per il secondo anno Coop premia le aziende fornitrici più virtuose.
01:24Tre sono stati i riconoscimenti assegnati più una menzione speciale.
01:28Noi vorremmo davvero che tutti i nostri fornitori diventassero insieme a Coop parte attiva del cambiamento
01:38perché è un cambiamento che è come un'onda.
01:41Si arriva poi si può espandere in tutta la società.
01:44Novità di quest'anno è la cartolina per l'Iran, un'iniziativa a sostegno della popolazione iraniana.
01:51Chiederemo a centinaia di migliaia, speriamo anche di più, milioni di cittadini di spedire
01:56una cartolina e di indirizzarla all'ambasciata iraniana, una cartolina che anche simbolicamente
02:01avrà i capelli di una donna con un taglio che sarà in qualche modo diventato il simbolo
02:08di questa lotta per la libertà delle donne in Iran.
02:11Drammatiche le stime di Amnesty International sui manifestanti vittime del regime.
02:17Dal 16 settembre si stima siano oltre 480, 71 almeno minorenni ma non parliamo di poco
02:25meno che 18 anni, parliamo anche di bambini.
02:2720.000 arresti, 4 condanne a morte già eseguite e complessivamente tra arrestati che rischiano
02:35una pena di morte, persone sotto processo per reati capitali e persone già condannate
02:39a morte, un centinaio rischiano ulteriormente l'impiccagione.
02:43È molto importante che lotte di questo tipo siano conosciute, si tenga l'attenzione su questo,
02:53che ci sia una pressione internazionale perché la repressione non vinca, perché si aprono
02:58degli spiragli di libertà e la mobilitazione delle persone è fondamentale perché anche
03:03i governi e le istituzioni facciano qualcosa di più forte e importante.
03:06Questa iniziativa quindi la rivolgeremo direttamente alle autorità iraniane ma anche alle autorità
03:11italiane e europee che devono fare di più per questa situazione, devono premere su quel
03:16paese perché si aprano dei percorsi diversi di libertà per le donne.
03:19Grazie a tutti.
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